Agliana, Guido Del Fante lascia la segreteria del Pd
Tensioni sempre più forti tra i democratici. Le dimissioni sono motivate dalla nomina di Fragai e dalla mancanza di dialogo all’interno del partito
AGLIANA. Guido Del Fante si è dimesso dalla carica di segretario comunale del Pd di Agliana. Lo ha fatto comunicando la propria decisione di fronte agli iscritti nel corso dell'assemblea di mercoledì sera. Alla base della scelta, spiega il segretario dimissionario, «la nomina di Fragai nella giunta del Comune di Agliana e la mancanza di dialogo interno al partito dopo le elezioni amministrative.
Le dimissioni giungono dopo un'attenta riflessione ed in seguito alla presentazione della nuova giunta, che, a parer mio, è buona per l'esperienza di Italo Fontana e la presenza dei giovani. Ho lavorato con l'amministrazione uscente, che ha presentato le osservazioni al Piano Interprovinciale dei Rifiuti, e trovarmi Fragai assessore è il segnale di un percorso diverso. Anche se il programma del Pd prevede la dismissione dell'impianto in 10 anni, avrei preferito una persona del territorio che desse il segnale di una continuità rispetto al lavoro fatto verso la chiusura».
Decisivi, dunque, i fatti che si sono verificati nell'ultima settimana. «Dopo la ricucitura avvenuta successivamente alle primarie – chiarisce Del Fante - per me serviva, all'interno del Pd aglianese, una dialettica maggiore. Discutere maggiormente sulle scelte della giunta sarebbe stato più utile per ricompattare definitivamente il partito. Io ed il partito non siamo entrati minimamente nelle scelte che riguardano la giunta, pur ricordando che il sindaco è legittimato a farle autonomamente».
Guido Del Fante resterà nel Pd, manterrà il proprio posto nell'assemblea degli eletti e svolgerà la funzione di traghettatore fino all'elezione di un nuovo segretario, che, presumibilmente, avverrà entro il mese di giugno. «Adesso – sottolinea - c'è da lavorare per far uscire dalla crisi il partito. Tanti iscritti sono a disagio per la nomina di Fragai». Il segretario uscente proseguirà con il proprio impegno, dunque, sia come militante in ambito locale, che nel contesto dell'assemblea nazionale del partito, della quale fa parte. «Credo – aggiunge - che il Pd sia il luogo democratico dove portare avanti discussioni e confronto di idee». Sulle primarie, afferma, «sono un mezzo democratico per non limitare le scelte ai soli iscritti, anche se non è detto che debbano diventare il confronto tra due diversi partiti all'interno di questo partito».
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