Il presidio
Ferri lascia la direzione del Pd «Non trovo più certi valori»
MONTALE. Anita Ferri, l’ultima segretaria eletta del partito, lascia definitivamente il Pd. Dopo aver dato le dimissioni dalla segreteria nel gennaio 2014, ad appena due mesi e mezzo dal congresso,...
MONTALE. Anita Ferri, l’ultima segretaria eletta del partito, lascia definitivamente il Pd. Dopo aver dato le dimissioni dalla segreteria nel gennaio 2014, ad appena due mesi e mezzo dal congresso, annuncia oggi di voler abbandonare anche la direzione, mostrando di non approvare la linea politica che negli ultimi mesi il partito ha abbracciato.
«Ho sperato a lungo di poter ritrovare, – si legge nella lettera inviata all’organo direttivo – sia a livello nazionale che locale, i valori che mi avevano fatto iscrivere a questo partito. I valori che avrebbero unito la sinistra laica e comunista al cattolicesimo progressista, ma non vedo alla luce degli ultimi accadimenti alcuna possibilità che questo avvenga».
Nel breve messaggio si avverte un tono di insoddisfazione nei confronti di quell’ala che ha trovato la sua sintesi nel neosindaco Ferdinando Betti e che potrebbe acquistare un sensibile vantaggio dopo l’esito delle recenti elezioni.
«Il partito si è trasformato in una squadra dove motivazioni, scopi e alleanze non hanno importanza poiché l’unica cosa che conta è vincere. Può apparire strano che si voglia abbandonare non la nave che affonda ma quella che salpa. Questa è l’unica scelta possibile per chi ha sempre visto il partito come collettivo e per questo ha lavorato senza mai far prevalere interessi personali su interessi generali».(m.v.)
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