Il Tirreno

Pistoia

Muore in sala d’attesa, inchiesta della procura

Il pm di Pistoia ha disposto l’autopsia sulla salma del paziente di 61 anni stroncato da un malore nella Casa della Salute di Agliana

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AGLIANA. La procura della Repubblica di Pistoia ha aperto un'inchiesta sulla morte di un paziente, mercoledì scorso, 28 maggio, nella sala d'attesa della Casa della salute di Agliana. Il pm di turno al momento della tragedia ha deciso di far eseguire l'autopsia sulla salma di Riccardo Paulo Pellini, 61 anni, nato a Nairobi ma da una trentina d'anni residente ad Agliana, in via Amendola, dove abitava da solo. L'esame da parte del medico legale sarà eseguito domani, 3 giugno, e servirà per far luce sulle cause del decesso e per escludere eventuali responsabilità od omissioni da parte di terze persone.

L'uomo è stato colto da un malore mentre si trovava nella sala d'attesa della struttura sanitaria di via Curiel: era lì perché doveva fare un'iniezione di antibiotico. Erano all'incirca le dieci e un quarto del mattino. Immediatamente è stato soccorso dagli stessi infermieri, e in poche decine di secondi è arrivato anche il medico del 118 di Agliana, la cui sede si trova nello stesso edificio. Ma tutti i tentativi di rianimazione sono stati inutili. È stato utilizzato invano anche il modernissimo apparecchio Lucas, un vero e proprio salvavita in caso di arresto cardiaco.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione per gli accertamenti del caso, al termine dei quali il pm Fabio Di Vizio ha disposto il trasporto della salma all'obitorio dell'ospedale di Pistoia, dove sarà eseguita l'autopsia.

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