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Presto attivo un centro di senologia al nuovo ospedale
PISTOIA. Anche la Asl3 di Pistoia avrà un centro di senologia. Un modo per fare un ulteriore passo avanti nella diagnosi e nella cura del tumore alla mammella e potenziare così ulteriormente la rete...
PISTOIA. Anche la Asl3 di Pistoia avrà un centro di senologia. Un modo per fare un ulteriore passo avanti nella diagnosi e nella cura del tumore alla mammella e potenziare così ulteriormente la rete oncologica.
Per il direttore dell'Istituto toscano tumori (Itt), Gianni Amunni, -intervenuto ieri mattina al workshop “Percorso diagnostico e terapeutico del tumore alla mammella”, organizzato dall'Azienda sanitaria pistoiese «all'ospedale San Jacopo sono presenti i numeri e le competenze professionali per realizzare l'unità di senologia.
Il nuovo ospedale San Jacopo consente un habitat adeguato dello snodo della rete oncologica pistoiese - ha detto Amunni -ed ho trovato anche competenze oncologiche mediche di assoluto rilievo, alcune delle quali a valenza regionale».
Di fatto l'istituzione del centro dovrà essere solo formalizzata perché nella Asl 3 i requisiti previti dalla delibera regionale sono già tutti presenti ed operativi: dalla radiodiagnositca, alla chirurgia senologica e ricostruttiva, dall'anatomia patologica, all'oncologia medica alla radioterapia, alla fisioterapia fino alla psico-oncologia e sono disponibili le più moderne strumentazioni (mammografo digitale, risonanza magnetica, sistemi ago-aspirati,, micro-biopsie, ecc…).
«Tutto questo -ha precisato il direttore sanitario Lucia Turco- è frutto di forti investimenti da parte dell'Azienda sanitaria per sviluppare il percorso dedicato alla cura del tumore della mammella e per dare alle donne risposte tempestive e qualificate. Ora, con la realizzazione della specifica unità di senologia, rafforziamo ulteriormente la nostra rete per adeguarci anche ai requisisti di eccellenza, previsti dalle certificazioni europee in questo specifico settore».
All'incontro era presente anche Manuela Roncella, direttore della unità operativa di chirurgia senologica della Asl di Pisa, che da tre anni collabora con il Gruppo oncologico multidisciplinare della ASL3 nell'analisi dei singoli casi clinici. «Un gruppo certamente ben organizzato ed integrato operativamente -ha specificato la dottoressa- in sinergia ci sono competenze e strumentazioni e in prospettiva potremo collegarci ancora di più con i centri regionali per ottenere le migliori strategie di cura».
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