Diagnosticati cento casi all’anno di tumore al polmone
PISTOIA. Primo incontro del gruppo oncologico multidisciplinare nella nuova radioterapia dell'ospedale San Jacopo. Per la prima volta gli specialisti che esaminano i casi clinici dei pazienti con...
PISTOIA. Primo incontro del gruppo oncologico multidisciplinare nella nuova radioterapia dell'ospedale San Jacopo. Per la prima volta gli specialisti che esaminano i casi clinici dei pazienti con patologia tumorale si sono riuniti all'interno del nuovo reparto radioterapico, dove è stato inaugurato il nuovo acceleratore lineare, il "Linac Synergy Agility" dell'Elekta di ultima generazione per trattamenti con tecniche avanzate. Il gruppo oncologico multidisciplinare è da anni operativo nella Asl 3 per programmare ed attuare il percorso diagnostico, terapeutico, riabilitativo e assistenziale del paziente. Oncologo, radioterapista e anatomo-patologo sono gli specialisti sempre presenti alla discussione dei singoli casi clinici e partecipano di volta in volta gli altri specialisti (chirurgo, urologo, ginecologo, radiologo, otorino, pneumologo, dermatologo, gastroenterologo). In particolare l'altro giorno gli specialisti hanno esaminato i casi di pazienti affetti da tumore al polmone presentati da Franco Vannucci, direttore della unità operativa di pneumologia, insieme al collega Alessandro Fabbri. Erano presenti i dottori Marco Di Lieto (oncologo), Marco Stefanacci (radioterapista) e la dottoressa Rossana Culli (anatomo patologa). Solitamente agli incontri prende parte anche il medico del servizio di cure palliative, per l'eventuale attivazione del percorso terapeutico a casa del malato. Complessivamente da gennaio ad ora le valutazioni sulla neoplasia polmonare sono state una trentina, nel 2013 i casi sono stati invece un centinaio. Anche nell'ultimo incontro lo scambio di diversi pareri e competenze tra gli specialisti ha portato a decidere, in modo integrato, i percorsi assistenziali personalizzati: i pazienti avranno programmate (giorni e orari) visite, accertamenti diagnostici e trattamenti, in modo sequenziale, all'interno dell'azienda sanitaria e se necessario anche in altri ospedali, sia della Toscana (grazie alla rete assistenziale dell'Istituto Toscano Tumori) che di altre regioni. Il medico di medicina generale è coinvolto in tutte le fasi del percorso oncologico, da quelle diagnostiche al trattamento terapeutico, fino alla gestione dell'assistenza domiciliare. Al momento i gruppi oncologi multidisciplinari attivati ogni 7 giorni nell’Asl sono quello senologico, chirurgico addominale, urologico e pneumologico. (Nella foto l’equipe medica).
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