Otc soffre la crisi dell’edilizia Ma i 50 posti non sono a rischio
L’avvocato dell’azienda ci scrive in seguito al comunicato della Provincia sui problemi dell’impresa Giusti (Cna): «Società solida, messa nei guai dai troppi concordati nel settore edilizio del Pistoiese»
PISTOIA. Alla Otc Doors non sono a rischio i 50 posti di lavoro. Il titolo con cui ieri abbiamo annunciato la crisi aziendale era forzato rispetto ad un rischio di perdere posti di lavoro, ma di poche unità.
Lo ribadisce Giusti di Cna, presente all’incontro all’unità di crisi in Provincia.
«Questa è un’azienda sana, importante. Con i proprietari che hanno impegnato del proprio per salvaguardare l’azienda. Che ha avuto un solo problema, trovarsi alle prese con la crisi dell’edilizia pistoiese. Grossi gruppi sono andati al concordato, costringendo la Otc ad ingenti perdite sul fronte dei pagamenti. Come era scritto, del resto, nel comunicato della Provincia, ma resta un’azienda forte.E i posti di lavoro che si rischiano di perdere? Pochi».
Sulla vicenda ci arriva anche una lettera, per conto della società, da parte dell’avvocato Gianni Frosini.
«L’intera forza lavoro è stata potuta mantenere finora dalla proprietà a carissimo prezzo ed il contratto di solidarietà chiesto ed ottenuto presso le competenti autorità perdurerà fino al 2015, salvo ulteriori proroghe.
«Lo stesso comunicato diramato dalla Provincia nulla riferisce in ordine ad un intervenuto nei confronti delle maestranze che, in misura alcuna, risultano essere destinatarie di alcunché: salvo letture sfalsate da finalità strumentali, infatti, nessun accenno alla perdita del lavoro da parte dei 50 dipendenti poteva essere ravvisato nelle locuzioni impiegate dall’ente, che si è limitato ad accennare l’ovvio “coinvolgimento” dei medesimi nei futuri scenari che si delineeranno a fronte delle richieste della società.
Per l’avvocato Frosini, che parla a nome della Otc, certe durezze del nostro articolo sono intollerabili «tanto più se si considera che il soggetto passivo è un’impresa già fortemente esposta da anni alla più grave crisi del settore edile che la nostra storia ricordi, che adesso si trova a dover subire anche una fortissima apprensione subito dilagata presso sia i fornitori che la clientela a causa dell’inopinata pubblicazione».
Pubblicazione lo ricordiamo per la cronaca ai lettori che scaturiva da una comunicato della Provincia di Pistoia che per la vicenda dalla Otc Doors aveva avviato il percorso previsto dalla unità di crisi.
«Si è tenuta questa mattina, – così iniziava il comunicato inviato dalla Provincia di Pistoia – mercoledì 26 marzo, presso la sede di piazza S. Leone, l’unità di crisi sulla situazione dell’azienda O.t.c. Doors srl, con sedi a Pistoia e Serravalle Pistoiese.
«All’incontro erano presenti l’assessore allo sviluppo economico della Provincia, Paolo Magnanensi, i rappresentanti dei Comuni di Pistoia, assessore Tina Nuti, e di Serravalle Pistoiese, assessore Daniele Fedi, il titolare dell’azienda, insieme al consulente aziendale, e i rappresentanti di CNA Pistoia e delle sigle sindacali CGIL e UIL.
«L’azienda sta affrontando un momento di crisi, dovuto al calo di fatturato e ai crediti non riscossi, e sta mettendo in atto un piano di ristrutturazione aziendale per il rilancio. Oggetto del tavolo di crisi sono state la difficoltà di accesso al credito e il progetto di risanamento che vedrà coinvolti i cinquanta lavoratori dell’azienda (che attualmente continuano a lavorare grazie a un contratto di solidarietà). L’impegno assunto da tutti i soggetti al tavolo, su proposta dell’assessore Magnanensi, è stato quello di promuovere un’azione concertata rivolta agli istituti di credito del territorio, per sollecitare un loro coinvolgimento e, attraverso l’erogazione di un credito non elevato, permettere all’azienda di ripartire».
Un auspicio che arriva anche dall’assessore provinciale all’economia Paolo Magnanensi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
