Il Tirreno

Pistoia

PIATTO FORTE - Gli SFIDANTI

Un’insegna francese per le migliori crépes

di Corrado Benzio
Un’insegna francese per le migliori crépes

PISTOIA. Angelica Pomposi è una bellissima donna che ha lavorato 8 anni come direttrice di un grosso negozio di una multinazionale francese a Gigli. Quando l’azienda si è spostata ha deciso che...

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PISTOIA. Angelica Pomposi è una bellissima donna che ha lavorato 8 anni come direttrice di un grosso negozio di una multinazionale francese a Gigli. Quando l’azienda si è spostata ha deciso che fosse il momento per tornare a casa. E così il 4 maggio del 2013, poco meno di un anno fa, è nato il Cafè Tres Bon.

«Non ci vivrei mai – racconta per spiegare l’insegna – ma amo tantissimo Parigi. E così ho deciso di improntare il locale ad uno stile francese, fin dal nome. E così le specialità della casa sono le crepes (soprattutto quelle salate, comuni in Francia, un po’ meno da noi) e i panini, preparati rigorosamente con la baguette, la classica frustina lunga.

Non solo. Anche le brioche

sono chiaramente di ispirazione francese, visto che assomigliano di più ad un croissant.

Angelica ha portato avanti il locale per mesi da sola. Poi ha chiamato Cristina, cuoca di larghissime esperienze, a darle una mano.

Un duo ben affiatato in un locale minuscolo, solo 20 metri quadri, ma tenuto con buongusto e attenzione ai particolari.

«Il locale è piccolo – si lamenta la patronne Pomposi – per questo abbiamo chiesto al Comune di farci aprire due tavoli ed un ombrellone per la bella stagione. Ci hanno risposto di no e per questo sono molto arrabbiata».

Ma non lo fa vedere ai clienti che vengono per una crepes salta pranzo («di quelle salate ne facciamo fino a trenta per la pausa di mezzogiorno) o per chi si prepara all’aperitivo.

«Facciamo cocktail e long drink – spiega Angelica – ma a me soprattutto piace proporre vino al bicchiere e non soltanto bollicine. Sul fronte del berene – ci tiene a precisare – non siamo esterofili. Puntiamo tutto sugli italiani, anzi sui toscani».

L’aperitivo costa 4 euro, ma intorno al bere c’è una bella offerta di crepes, panini e altre golosorie.

La crepe salata che va di più?

«Quella salmone e brie, omaggio a Parigi».

E quella dolce?

«Con la Nutella certo, ma abbiamo anche persone meno giovane che vengono per una classiche crepe al Grand Manier e zucchero».

Ed il panino più richiesto?

«Sicuramente quello con il roastbeef, accompagnato dal pomodoro o dalle verdure grigliate».

Qui a rispondere è la chef Cristina che tira fuori la sorpresa. «Ma abbiamo introdotto anche il panino con il lampredotto – annuncia orgogliosa – e siamo stati credo i primi a Pistoia, visto che è una specialità fiorentina e della Piana intorno».

Panino col lampredotto, bagnato o asciutto?

«C’è lo chiede con la bagna e chi lo vuole asciutto, perchè teme sia troppo pesante».

E la salsa verde? Quella ce la mettete? La fate maison?

«Certo che ce la mettiamo se qualcuno ce lo chiede. Ed è fatta da noi nella nostra cucinetta. Tutto è fatto da noi».

Ed è un bel vedere ed un bel sentire, quando si scopre che bontà come la salsa verde si continuano a fare in casa.

Caffè Tres Bon, via Cavour 21, Pistoia. Tel. 392/4227523.

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