Fermi, studenti in crescita Va il rapporto col lavoro
Quest’anno gli studenti della scuola di S. Marcello hanno lavorato negli impianti di risalita dell’Abetone e zone vicine facendo una bella esperienza
SAN MARCELLO. Sono ancora in crescita gli studenti che per l’anno 2014/2015 hanno presentato la loro domanda di iscrizione alle classi prime della scuola superiore E. Fermi di San Marcello.
Se gli studenti in ingresso al liceo scientifico e all’indirizzo Amministrazione finanza e marketing (ex Igea )- rispettivamente 14 e 15 - si mantengono stabili rispetto all’anno in corso, i neoiscritti all’Istituto tecnico industriale salgono a quota 27, con 4 studenti in più rispetto all’attuale classe prima.
Un piccolo boom che consolida il trend in aumento sin dall’introduzione del’’Iti a San Marcello, dieci anni fa.
«Anche quest’anno l’Iti risulta l’indirizzo più gradito ai ragazzi della montagna – spiega la dirigente scolastica Maria Lucia Querques – penso che ciò sia dovuto alla vocazione del territorio, ma anche allo stretto rapporto scuola-lavoro che permette ai nostri studenti Iti di partecipare a molteplici esperienze lavorative nelle aziende».
Vera novità di quest’anno è stata l’attività di laboratorio agli impianti di risalita dell’Abetone. Da metà gennaio, per circa due mesi, gli studenti delle classi 4a e 5a Iti, accompagnati dai docenti Petrucci e Danesi, hanno trascorso ogni mercoledì mattina nella sede dell’ovovia di Abetone, gestita dalla società Saf che ha messo a disposizione spazi e personale. Guidati dal tutor Marco Capecchi, i ragazzi hanno assistito ad alcune lezioni teoriche sulle varie tipologie di impianti di risalita presenti sulla montagna pistoiese, per poi cimentarsi in una parte pratica. Muniti di tuta, guanti e scarpe antinfortunistiche hanno svolto una prova di impalmatura, analizzato i sistemi di smontaggio di una cabinovia e svolto i controlli di alcuni campioni difettosi. Hanno visitato inoltre, sci ai piedi, il sistema di innevamento delle piste formato da cannoni e giraffe. “Ci siamo accorti che uno dei principali sbocchi lavorativi post diploma dei nostri studenti Iti sono gli impianti di risalita, con assunzioni di tipo stagionale e non solo – spiega il prof. Petrucci - da qui è nata l’idea di una sinergia che porta vantaggi sia per gli studenti, che possono esercitarsi in un contesto reale, sia per le società impiantistiche che, quando assumeranno nuovo personale, potranno contare su persone giovani già in parte formate”. Gli studenti hanno visitato anche la sala macchine della funivia della stazione sciistica di Doganaccia di Cutigliano ed assistito al controllo delle parti meccaniche dell’impianto. I ragazzi di 3a Iti, accompagnati dal prof. Buzzi, hanno partecipato ai laboratori di lavorazione a laser sui beni culturali e controlli non distruttivi sul legname al Cnr di Zambra (Pisa). Da notare anche la visita all’aeroporto di Grosseto e ad una azienda che produce pannelli fotovoltaici, mentre a breve alcuni studenti si imbarcheranno su una nave da crociera della compagnia Grimaldi per un laboratorio di meccanica a bordo. Prosegue anche lo stretto rapporto dell’Iti con numerose aziende montane come la F.lli Castelli di Spignana per il legno e l’officina meccanica Stern di Campo Tizzoro per la lavorazione dei materiali metallici.
«La nostra è una scuola sempre aperta anche alle attività pomeridiane – prosegue la preside -quasi tutte le aule sono dotate di lavagne multimediali e abbiamo laboratori con tecnologie all’avanguardia. L’aula più grande, per noi, resta comunque il territorio».
Così l’Igea prosegue il progetto di collaborazione con una banca locale, mentre i ragazzi del liceo lavorano in sinergia con la scuola Sant’Anna di Pisa e con l’Osservatorio astronomico di Gavinana oltre a curare, sotto la guida della prof. Elisa Lucchesi, un blog di classe. D’altronde il liceo di San Marcello è stata la prima scuola italiana a recensire testi letterari su Twitter.
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