Piazza Spirito Santo scoppia la polemica sul concorso d’idee
Il Pdl: rapporti tra vincitore e un membro della commissione Replica il Comune: progetti anonimi e massima trasparenza
PISTOIA. È firmato da due architetti lucchesi il progetto provvisorio vincitore del concorso d’idee per la riqualificazione di piazza dello Spirito Santo, un intervento da 600.000 euro che cambierà volto a questo importante spazio urbano. Si tratta di Marco Arrigoni, 51 anni, e di Valentina Satti, 30 anni. Il lavoro della commissione giudicatrice (presieduta dalla dirigente comunale Elisa Spilotros, tra i membri il celebre architetto Adolfo Natalini) non ha ancora concluso i suoi lavori, ma già è scoppiata la polemica.
Nei giorni scorsi ci aveva pensato un “blog” pistoiese (anonimo, intitolato “Pistoia, informazioni curiosità e altro”, nato nel 2013 ma sostanzialmente inattivo fino a qualche giorno fa) a dar fuoco alle polveri, pubblicando una nota, anonima anch,essa, intitolata “Lo strano caso del concorso di idee di piazza dello Spirito Santo a Pistoia”. Ieri l’ interpellanza di due consiglieri comunali Pdl, Margherita Semplici e Alessandro Capecchi, riprendeva molti degli interrogativi del blog e li riproponeva in una interpellanza.
Quali interrogativi? Il più “piccante” riguarda proprio l’architetto primo classificato, Marco Arrigoni, il quale risulta aver collaborato proprio con Adolfo Natalini nel 2009 per una scuola superiore a Siena. Non solo: Natalini risulta aver collaborato anche con il professionista terzo classificato, Iacopo Carli, nel 2010. Ora, avere rapporti di collaborazione «di tipo continuativo o notorio con membri della commissione giudicatrice» è causa di esclusione dal concorso, secondo l’articolo 6 del bando.
Ma interpellanza e blog si occupano anche del lavoro di selezione della commissione: 99 i progetti partecipanti, 6 gli esclusi, ne restano 93 che sarebbero stati esaminati in neanche 30 giorni (22, secondo i calcoli del blog, che suggerisce : «il tempo sembra poco, a meno di frequenti incontri della commissione»). Altro punto riguarda i punteggi: ben 78 elaborati su 93 hanno preso l’identico punteggio di 49/100. «Pare strano – rileva il blog – che la quasi totalità dei partecipanti abbia fatto un lavoro di qualità identica».
L’interpellanza chiede quindi informazioni dettagliate sul lavoro della commissione, si chiede se non sia il caso che siano esclusi i lavori primo e terzo classificati, se il Comune non abbia ricevuto notizia di ricorsi e se non sia meglio, in un momento come questo, lasciare in sospeso l’intervento su piazza Spirito Santo che «non appare avere carattere prioritario».
Prontissima la replica del Comune; del resto il sindaco Bertinelli, dopo l’uscita del “blog”, aveva subito chiesto una relazione alla presidente Spilotros. Punto primo: la commissione deve ancora concludere i suoi lavori e prossimamente si riunirà proprio per valutare la eventuale incompatibilità dei partecipanti. E perché non lo ha fatto prima? Perché – punto secondo – finora i progetti sono stati del tutto anonimi agli occhi dei commissari, che solo dopo aver stilato la graduatoria hanno provveduto ad abbinare i progetti ai nomi degli autori. La commissione spiega poi di aver assegnato un voto uguale a tutti i progetti ritenuti insufficenti per non penalizzare progetti comunque apprezzabili per lo sforzo. Si garantisce infine che i verbali e i giudizi della commissione saranno resi integralmente pubblici una volta concluso il concorso, la cui graduatoria – si torna a ricordare – è per ora provvisoria.
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