Gorbi non può estromettere gli ex alleati
SERRAVALLE. Come una storia d’amore che finisce e lascia dietro sé una scia di ruvide questioni da affrontare, quella tra i due consiglieri di Serravalle Futura e il loro capogruppo. I primi, Ermanno...
SERRAVALLE. Come una storia d’amore che finisce e lascia dietro sé una scia di ruvide questioni da affrontare, quella tra i due consiglieri di Serravalle Futura e il loro capogruppo. I primi, Ermanno Bolognini e Gianni Manigrasso, nelle scorse settimane hanno ricevuto il benservito da Federico Gorbi, candidato sindaco alle comunali del 2012. Profonde divergenze nei metodi usati dall’inizio del mandato ad oggi: queste le motivazioni della rottura. Insomma a Gorbi, evidentemente, non è piaciuto il modo di fare politica a colpi di «esposti in Procura e di toni accesi» della coppia Bolognini Manigrasso.
Adesso però sul caso del “benservito” arriva il parere del Ministero dell’Interno chiesto dal vicesegretario del Comune serravallino in merito al destino del gruppo “Serravalle Futura – Gorbi sindaco” e ai suoi componenti. Dalla Prefettura informano che Gorbi non può estromettere dalla formazione i due consiglieri, così come previsto nello stesso regolamento comunale. Non può però nemmeno andarsene e formare un nuovo gruppo, da solo. Le norme statutarie infatti, non glielo permettono. “La possibilità di formare un gruppo uni personale, non è consentita” stabiliscono dall’ufficio territoriale del Governo.
Una cosa è certa: Gorbi non resterà al fianco di Manigrasso e Bolognini. La rottura, ormai, è definitiva. Durante il consiglio comunale di venerdì verrà affrontata la questione. L’ipotesi più probabile è che si vada verso una modifica dello statuto comunale, con la possibilità di introdurre la formazione anche di gruppi con un solo membro. In attesa della possibile modifica, sembra quasi scontato, ormai, che sarà Gorbi a lasciare “Serravalle Futura” diventando un consigliere senza gruppo.(b.f.)
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