Il Tirreno

Pistoia

Aggrediti in casa da due banditi armati

di Massimo Donati
Aggrediti in casa da due banditi armati

Tentato furto nel cuore della notte: ferito alla testa l’ex direttore dello Zoo di Pistoia, minacciata con una pistola la moglie

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Quando, nel cuore della notte, è stato svegliato da quei rumori, ha capito subito di cosa si trattava: i ladri stavano cercando di entrare in casa sua, di nuovo, come già avevano tentato di fare a fine gennaio. Ma questa volta ci sono riusciti. E per lui e la moglie sono stati momenti di vera paura. Mentre Gianfranco Cavicchio, 75 anni, colpito alla testa e scaraventato sul pavimento, gridava sanguinante e cercava di divincolarsi da sotto uno dei due banditi incappucciati, la moglie Anna Licia, accorsa in salotto, è stata afferrata per i polsi dal complice e costretta a sedersi sul divano sotto la minaccia di una pistola.

Erano da poco passate le 4 di domenica notte nell’appartamento al primo piano dell’elegante condominio al numero 3 di via Monti, zona residenziale in piena città, quando i due ladri, consapevoli che ormai il loro colpo era andato all’aria, hanno deciso di darsi alla fuga a mani vuote, precipitandosi giù dalla scala che, dal giardino, aveva appoggiato al muro per raggiungere la finestra dell’appartamento. Dato l’allarme, sul posto si sono precipitati i carabinieri e i 118: trasportato all’ospedale, Gianfranco Cavicchio, volto noto a Pistoia per essere stato a lungo direttore dello zoo (ruolo ricoperto ora dal figlio Paolo), è stato medicato e rimandato subito a casa con sette punti alla testa, per le due ferite riportate nel corso della colluttazione con il ladro.

«Ero a letto quando ho sentito quei rumori strani – racconta apparentemente sereno ma con due cerottoni sulla testa che testimoniano la brutta avventura vissuta – e ho capito subito: già il 26 gennaio i ladri avevano tentato di entrare dalla finestra della cucina. E come allora mi sono alzato. Ma non ho acceso le luci. Mi sono messo qui – prosegue indicando l’angolo del corridoio che sbuca in salotto – accanto alla lucina di cortesia, e ho visto uno con un passamontagna che, da fuori, dopo aver tirato su di traverso la persiane, cercava di forzare la finestra con un grosso cacciavite. “C’è un ladro! C’è un ladro!” ho gridato. Ma lui, invece di scappare com’era successo l’altra volta, ha salito ancora un altro scalino e ha cominciato a battere sul vetro con un grosso cacciavite per sfondarlo».

Quando Cavicchio si è accorto che il vetro si strava per infrangere, ha afferrato una sedia, l’ha sollevata in orizzontale ed è corso verso la finestra per bloccare l’ingresso al ladro.

«Ma lui – prosegue – me l’ha presa per le gambe e l’ha scaraventata via. E mi è saltato addosso. Siamo finiti a terra, avvinghiati. “Zitto, zitto” mi diceva tenendomi la mano sulla bocca. Ma io mi divincolavo e riuscivo lo stesso ad urlare: “Aiuto, aiuto, c’è un ladro!”».

E a quel punto la moglie, Anna Licia Galardini, è accorsa in salotto. Dove però ha trovato l’altro bandito ad attenderla.

«Non mi ha fatto male – racconta la donna – è stato delicato, gentile. Mi ha perso per i polsi, senza stringere, e minacciandomi con la pistola – aveva il dito sul grilletto! – mi ha fatto sedere sul divano: “Vieni, vieni, stai buona, non c’è da avere paura, mettiti a sedere”. Io ho obbedito e gli ho chiesto: “Va bene così?”.

A quel punto però il colpo era ormai fallito. Dal piano di sopra hanno cominciato ad arrivare rumori e concitate conversazioni: i vicini erano stati svegliati dalle urla.

«E sono scappati via – prosegue Gianfranco Cavicchio – Mentre una signora da sopra urlava di chiamare la polizia, uno dei due cercava invano di mettere in moto lo scooter con cui erano arrivati. Ma quello non partiva. L’altro era già scappato a piedi e lui, vedendo che non riusciva a far partire il motore , lo ha seguito poco dopo».

I due ladri erano sicuramente stranieri, probabilmente dell’est europeo: mentre con i due anziani coniugi parlavano in uno stentato italiano tra loro parlavano nella propria lingua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web