In consiglio comunale mozione per riaprire via Erbosa
PISTOIA. Una parte degli abitanti di via Erbosa e zone limitrofe ha ufficialmente costituito il Comitato contro la chiusura al traffico della strada. Il neonato comitato è ancora in attesa di...
PISTOIA. Una parte degli abitanti di via Erbosa e zone limitrofe ha ufficialmente costituito il Comitato contro la chiusura al traffico della strada. Il neonato comitato è ancora in attesa di definire per bene le proprie mosse, ma tra i progetti allo studio ci sono una assemblea pubblica e la richiesta ufficiale di un incontro con il sindaco Bertinelli.
Nel mirino c’è ovviamente la decisione di chiudere, dal 1° marzo e per tre mesi, il tratto tra via IV Novembre e via Calamandrei, in modo da evitare che via Erbosa venga utilizzata come strada di uscita dalla zona industriale di Sant’Agostino, caricando la stretta sede stradale di traffico e inquinamento. Tre sole le fasce orarie in cui il divieto non funziona: dalle 7,30 alle 8,30, dalle 13 alle 14 e dalle 15,30 alle 17, in corrispondenza con l’entrata e l’uscita dalle scuole.
Il provvedimento ha subito suscitato una forte ondata di proteste, soprattutto perché gli automobilisti, invece di dirottarsi (come vorrebbe il Comune) sulla tangenziale est, si ingolfano in via IV Novembre, creando lunghe file, soprattutto quando la chiusura è sorvegliata dai vigili urbani.
Sulla questione anche le forze politiche locali si stanno muovendo. I gruppi di opposizione stanno lavorando ad una mozione che chiederà l’immediato stop all’ordinanza di chiusura. «Il provvedimento è carente di motivazioni e di presupposti» secondo Bartolomei (Pistoia Futura). «Come si fa a cambiare sperimentalmente il traffico mentre aspettiamo di cominciare a riscrivere il piano della mobilità? Certe novità dovrebbero arrivare dopo, non prima» dice Alessandro Capecchi (Pdl).
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