Il presidio
La Regione si muova sul parcheggio
«È un po’ distratta», ironizza Bertinelli. Che annuncia: «Intanto 80 nuovi posti gratis vicino all’ospedale»
PISTOIA. Parcheggio del nuovo ospedale a pagamento: il Comune si smarca da responsabilità, e rimbrotta la Regione Toscana sulle questioni sanitarie locali: «È un po’ distratta», dice alquanto ironico in consiglio comunale il sindaco Samuele Bertinelli .
Che annuncia le trattative in corso con la Snam per ricavare tra gli 80 e i 90 posti di sosta “tollerata” nelle vicinanze dell’ospedale. «Alcune auto in sosta sono già visibili nell’area compresa tra il sedime di prolungamento di via Ciliegiole e il confine con l’ospedale. Abbiamo chiesto a Snam una traslazione della rete. Vogliamo discutere con la società la sistemazione dell’area per ricavare un’ottantina di parcheggi». Posti gratuiti, un (piccolo) asso nella manica nella partita in corso con Ge.Sat e Apcoa Parking per convincere il gestore del servizio a decisioni «più ragionevoli».
Di armi d’altraparte, come sottolinea Bertinelli, il Comune non ne ha: «Dobbiamo lasciar decidere ai nostri interlocutori cosa è più opportuno fare». Ma un intervento della Regione potrebbe avere un suo peso. E una posizione unitaria dei quattro Comuni sedi dei nuovi ospedali anche. «Abbiamo scritto ai sindaci di Lucca, Prato e Massa Carrara. Aspettiamo a breve una risposta. La Regione non potrà non riconoscere le ragioni di quattro territori».
Perché, ha chiesto il consigliere Rossi del Movimento 5 stelle, non si è pensato prima a nuovi parcheggi pubblici nelle vicinanze? «L’ospedale - ha detto Rossi - non è spuntato come un fungo».
Bertinelli ha parlato di «un vizio originario» nel project financing firmato da Sior (Sistema integrato degli ospedali regionali) e Sat, il concessionario che costruirà i quattro ospedali, e ha affidato a Ge.Sat la gestione per 19 anni dei servizi non sanitari. «Non è stato pensato sin da subito - spiega Bertinelli - ad una clausola di salvaguardia dei lavoratori dei vari servizi. Non è stato pensato di chiedere, ferma restando la trasparenza di legge, un’attenzione all’imprenditoria locale per le attività commerciali all’ospedale. Non è stato discusso il metodo con cui avrebbero dovuto essere decise le tariffe dei parcheggi. Perché i parcheggi saranno a pagamento: il gestore è un privato che vuole ricavarci un guadagno, ma il percorso da seguire per arrivare a definire le tariffe doveva essere stabilito prima».
Nonostante il Comune di Pistoia si fosse mosso a novembre per chiedere alla Regione l’apertura di un tavolo in cui discutere le tariffe, Apcoa ha comunicato giovedì che da lunedì 17 il parcheggio sarà a pagamento: 20 minuti di sosta di cortesia, un euro la prima ora, cinque euro la prima giornata. «Siamo scesi da 6 euro - la loro proposta iniziale - a 5, ma ancora non ci basta. È inaccettabile aver saputo la notizia dalla stampa».
Tiziana Gori
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