Via Don Gnocchi: auto a velocità folle e pochi lampioni
AGLIANA. Richiedono interventi i residenti di via Don Gnocchi. Sono diversi i problemi che i cittadini hanno posto all'attenzione dell'amministrazione e che sono stati oggetto anche di una...
AGLIANA. Richiedono interventi i residenti di via Don Gnocchi. Sono diversi i problemi che i cittadini hanno posto all'attenzione dell'amministrazione e che sono stati oggetto anche di una commissione aperta nello scorso mese di maggio, richiesta dal consigliere Luigi Colangelo (Decidi anche Tu), alla quale, ricorda Giuseppe Cecere Palazzo, «hanno preso parte circa 30 residenti della zona».
Dopo la commissione di maggio, spiegano i residenti, «è stato realizzato il senso unico in via Don Bosco e via Don Minzoni, ma ci sono altri problemi, presenti da tempo, che devono essere risolti, legati all'incuria generale della zona» Tra questi, ricordano Giuseppe Cecere Palazzo e Maria Luisa Lamanda, «la velocità nella strettoia di via Don Gnocchi, l'asfaltatura non completa nello slargo della stessa strada e la mancanza di segnaletica orizzontale; l'illuminazione parziale e l'incuria del terreno che costeggia la strettoia». Inoltre, aggiungono i residenti, «capita spesso che nel fosso che separa la strada dai campi e nei terreni ci siano rifiuti abbandonati» Gli interventi fatti, per Cecere Palazzo, «sono dei palliativi”, che rileva come uno dei problemi cruciali sia rappresentato dalla velocità dei mezzi in un tratto di strada così stretta. La soluzione in questo caso, prosegue, «potrebbe essere trovata attraverso misure diverse come l'istituzione di un senso unico o l'installazione dei dossi artificiali».
Sulle richieste, chiamato in causa già nella commissione di maggio, interviene l'assessore ai Lavori pubblici Alberto Ciampi, che spiega, «oltre ai lavori già effettuati, metteremo i dossi poiché ho già provveduto a far fare l'ordinanza ai vigili e gli operai li monteranno a giorni. Il lavoro nello slargo è stato fatto per metà perché nell'altre parte, sempre pubblica, sono previste opere nell'intervento di urbanizzazione in corso. Inoltre, è stata prevista la segnaletica orizzontale, che verrà realizzata appena il tempo lo consente».
Sull'abbandono dei rifiuti, Ciampi spiega che «non è al momento possibile montare telecamere. Ho già fatto diverse segnalazioni al Cis, che periodicamente interviene». Diversa la questione rispetto all'incuria dei terreni: «Se non sono pubblici ci devono essere dei motivi ben individuabili per fare ordinanze igienico-sanitarie, capaci di imporre interventi all'interno di una proprietà privata. Alla Usl sarà segnalato di tenere pulito nella parte che compete alle Lame. Ulteriori ordinanze sulla cura dei terreni privati saranno valutate in base ad eventuali rischi igienico-sanitari».
Tommaso Artioli
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