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Necessario ridurre i tempi di pagamento nei vivai

Necessario ridurre i tempi di pagamento nei vivai

Orlandini (Cia): «Il nostro obiettivo è riportare i tempi massimi in 180 giorni dalla consegna delle piante»

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Lottare per rendere più brevi i tempi di pagamento. È la ricetta con cui Sandro Orlandini (nella foto), presidente provinciale della Cia, interviene nel dibattito sul futuro del settore florovivaistico. «Riteniamo valida la proposta da noi portata avanti – scrive Orlandini – dove indicavamo come obiettivo a cui tendere un limite massimo di 180 giorni per rientrare del lavoro svolto dalle aziende produttrici. Tale proposta fu colta dall'onorevole Caterina Bini che dopo si è fatta promotrice di una proposta che Luca Sani (presidente della commissione Agricoltura della Camera) ha tradotto in un testo dove è indicato espressamente anche quest'elemento. Secondo noi questo è il punto principale su cui lavorare, che riteniamo utile sia fatto proprio anche dal Distretto vivaistico e da coloro che con l'imminente rinnovo, si troveranno a guidarlo per i prossimi anni».

Nessuna paura, infine, a parlare di fitofarmaci e inquinamento, visto che esiste la «volontà da parte degli imprenditori di apportare tutte le migliorie possibili ai processi che si effettuano in azienda». Anche se sull’argomento la Cia cita lo studio della Fondazione Attilia Pofferi «che dimostra scientificamente come l'aspettativa di vita degli stessi operatori del settore sia superiore alla media della cittadinanza».

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di Redazione web