Il presidio
«Le anomalie? Arrivava tardi e trattava male la clientela»
PISTOIA. Una farmacista ruba e sono talmente tanti gli indizi che la dottoressa Palazzo finisce in carcere. Ma sembra che la vera accusata sia Simona Laing, presidente di Farcom, che invece ha...
PISTOIA. Una farmacista ruba e sono talmente tanti gli indizi che la dottoressa Palazzo finisce in carcere. Ma sembra che la vera accusata sia Simona Laing, presidente di Farcom, che invece ha denunciato la donna alla Procura. Per quello la manager pubblica non ci sta.
«Mi arrivano accuse dal centrodestra dopo la che la Polizia mi ha ringraziato perchè grazie alla segnalazione si è arrivati a capo, credo, di questa vicenda».
Laing il 5 maggio dovrà rispondere per demansionamento e pressioni proprio su denuncia della stessa dottoressa Palazzo. Una denuncia civile al giudice del lavoro.
Insomma un mondo rovesciato ma la politica, a Pistoia, è anche questa.
«Le cose – spiega Laing – sono andate così: la farmacista è stata nominata direttrice solo due anni fa _ ricorda _ ma al mio arrivo avevo segnalazioni di anomalie sul suo comportamento. Ho parlato di anomalie e non di furti,di quello al momento non avevamo contezza. Lei arrivava al lavoro tardi, apriva tardi, trattava male i clienti. A quel punto le proposi la pensione, di cui aveva diritto già da due anni. Lei rifiutò e io fui costretta a spostarla e toglierla dal ruolo di direttrice».
Tutto finito? Per niente, ci sono consiglieri comunali che premono perché la dottoressa Palazzo ritorni al suo ruolo di direttrice.
Laing non fa nomi. Ricorda solo che «esiste una commisione di garanzia e sul controll della legalitò in Farcom che è presiseduta da un uomo del centrodestra. Se mi vogliono attaccare me per mettere in difficoltà il sindaco Bertinelli lo facciano pure. Ma io appena ho avuto la certezza della sparizione delle medicine ho avvertito il procuratore Grieco che mi ha assicurato: ci pensiamo noi».
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