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Pistoia

Bertinelli si schiera con Laing Ecco chi «difese» la farmacista

Bertinelli si schiera con Laing Ecco chi «difese» la farmacista

Trallori e Billero si spiegano raccontando che Ottaviano, marito della Palazzo (entrambi arrestati), si presentò in commissione con la lettera di trasferimento della moglie: parlò di mobbing

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PISTOIA. «Un conto sono le carenze amministrative e gestionali, un altro la segnalazione di potenziali ammanchi». Il sindaco Samuele Bertinelli interviene per ricostruire tempi e fatti della vicenda che ha portato all’arresto di una dipendente Far.com e del marito, interrompendo Alessio Bartolomei, consigliere di Pistoia Futura, che aveva appena preso la parola chiedendo che la presidente di Far.com, Simona Laing, «chiarisca subito l’equivoco». Perché Laing, afferma Bartolomei, «sostiene di aver notato delle anomalie della dottoressa Antonia Palazzo già quando era direttrice della Ferruccia, ma è stato poi lo zelo di alcuni dipendenti della farmacia comunale di Larciano, dove la Palazzo era stata trasferita, a convincere la Laing a presentare un esposto in procura».

Antonia Palazzo, dipendente della Comunale di Larciano ma fino all’estate in servizio come direttrice alla Ferruccia di Agliana, è stata arrestata sabato dalla polizia assieme al marito Edoardo Ottaviano, titolare della parafarmacia di via Nazario Sauro. Sui due pende l’accusa di peculato continuato e truffa aggravata. Quando era sicura di non essere vista, la Palazzo avrebbe rubato i medicinali dagli scaffali per portarli, a fine turno, a casa del marito, che a sua volta li avrebbe rimessi in vendita nella propria parafarmacia.

È stato un consiglio comunale bollente quello di ieri pomeriggio. Perché la presidente di Far.com, Simona Laing (che dal giugno 2012 ne è anche amministratore unico) ritiene che sul suo conto sia stata costruita un’impalcatura di illazioni che tendono ad accreditare una sua volontà di nascondere o coprire qualcosa. Ci sono state anche parole forti con alcuni consiglieri («Mi ha promesso querela se non la faccio finita - dice Bartolomei - vuol dire che sarà l’ottava»). Margherita Semplici, del Pdl, parla di «arroganza inaccettabile della Laing. Ora - ha detto - i consiglieri che cercano di capire quello che accade nelle aziende partecipate del Comune “parlano perché hanno la bocca”?».

Bertinelli ha ribadito l’opportunità e la necessità, per i rappresentanti delle partecipate, «di astenersi dal fare dichiarazioni di natura politica, e si è dichiarato d’accordo coi consiglieri «che il consiglio comunale debba essere rispettato».

Ma ha interrotto Bartolomei quando questi ha affermato che «Laing si è autodenunciata». Perché aveva notato anomalie senza segnalarle, e anzi invitando alla pensione la dipendente.

«Sul conto della Palazzo - spiega Bertinelli - erano state riscontrate carenze di tipo gestionale, di performance. Questo anche in base a segnalazioni pervenute al Comune di Agliana da parte della clientela. Non erano stati evidenziati potenziali ammanchi, cosa che invece è avvenuta a Larciano. È in quel momento la presidente si è mossa, presentando un esposto in procura».

Bartolomei ha però chiesto che sulla Far.Com venga esercitato un controllo analogo a quello del Comune. «Gli ammanchi non avvenivano da poco tempo. Ma ad oggi - evidenzia - non sappiamo quant’è stato rubato, perché in sei anni c’è stata una contabilità di magazzino del tutto carente».

Su facebook, dialogando con Bartolomei, Laing ha fatto notare che la riorganizzazione attuata dallo scorso anno ha prodotto «sollevazioni sindacali», e che alcuni consiglieri «hanno difeso la dottoressa Palazzo». I consiglieri in questione sarebbero Riccardo Trallori (Pd) e Rosalia Billero (Federazione della sinistra). «Era - spiega Trallori - una dei dipendenti che, nella fase di riorganizzazione, segnalavano problemi con la presidenza. Niente di più».

«Un pomeriggio - racconta Billero - il marito della Palazzo, Ottaviano, è venuto in Comune durante una commissione, e ci ha mostrato la lettera che annunciava il trasferimento della moglie. Parlava di mobbing (e difatti per mobbing la Palazzo ha citato Laing, ndr). Ho chiesto spiegazioni al vicesindaco Belliti. La sua risposta, verbale, è stata che il trasferimento entro 50 chilometri è previsto per legge e non c’erano anomalie. Per me è finita lì». Nessuna pressione sulla Laing quindi.

Tiziana Gori

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