Il Tirreno

Pistoia

Un assicuratore romano la carta del centrodestra

“Obiettivo Agliana” da laboratorio politico-culturale a lista civica, con Volterrani candidato a sindaco appoggiato da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia

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AGLIANA. È Fabrizio Volterrani il primo e, probabilmente, l'unico candidato a sindaco per il centrodestra ad Agliana. La candidatura di Volterrani, originario di Roma, 50 anni, assicuratore nel settore del credito, nasce in seno al laboratorio politico- culturale “Obiettivo Agliana”, da lui stesso presentato con Luca Benesperi lo scorso ottobre. Sarà proprio Benesperi, attuale consigliere di opposizione ed esponente di Forza Italia, ad affiancare come vice Volterrani nel caso di una sua elezione a sindaco. Volterrani è stato fondatore del comitato provinciale di “Fare per Fermare il Declino” e candidato al Senato alle ultime politiche per il movimento nato da Oscar Giannino.

“Obiettivo Agliana”, che si presenta senza simboli, diviene, dunque, vera e propria lista civica, con un nome sul quale potrebbero convergere tutti o quasi i partiti del centrodestra locale. «Farà effetto ad Agliana un sindaco nato a Roma, anche se - spiega Volterrani – da 7 anni questa è la mia città. Quando sono arrivato - prosegue - ho visto cose che mi hanno entusiasmato, ma nel tempo la situazione è cambiata. Con “Obiettivo Agliana” volevamo coinvolgere le persone e far convergere le idee del popolo del centrodestra. Volevamo capire cosa si poteva fare a costo zero, conoscendo la situazione dei bilanci dei comuni, consapevoli che le disponibilità sono poche. Così, con un programma che sveleremo nelle prossime settimane, ci siamo concentrati su 7 punti senza fare promesse irrealizzabili». Tra i temi anticipati il rischio idrogeologico, da affrontare con «incontri con gli abitanti delle periferie» e l'inceneritore, da riconvertire o chiudere. Sull'inceneritore, puntualizza Volterrani, «chiunque si presenta dirà che vuole chiuderlo. Dobbiamo considerare tutte le norme, gli aspetti economici e le problematiche collaterali. Per questo stiamo cercando le strade davvero percorribili».

Sull'impianto di Montale ritorna Benesperi: «Noi siamo per chiuderlo a prescindere dalle decisioni degli altri comuni; sarà il primo punto da affrontare quando saremo al governo». Al centro della proposta il rilancio delle attività produttive e commerciali: «dobbiamo lavorare sulle eccellenze del territorio; settori come quello alimentare hanno margini di crescita». Tra le idee, il maggior utilizzo del parco Pertini e del parco di Carabattole, da rendere più fruibile per i giovani. «I nostri gruppi di lavoro sono il popolo del centrodestra», chiarisce Volterrani, che lascia comprendere il più che probabile appoggio dei partiti di questa area (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia). «Da domani - conclude Benesperi – coinvolgeremo tutte le forze, anche cattoliche, del centrodestra».

Tommaso Artioli

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