Tornano i maxipremi ai dirigenti: si arriva a 30mila euro in più
Si tratta della “retribuzione di posizione” sospesa dopo il taglio di alcuni funzionari deciso dal sindaco Bertinelli
PISTOIA. I dirigenti comunali potranno di nuovo incassare la retribuzione di posizione che non prendevano da prima dell’estate 2012. Si tratta di cifre di tutto rispetto, che i dirigenti, rimasti in 11 dopo lo sfoltimento (erano 14 più 4 capi-area) operato dalla giunta Bertinelli fin dal suo insediamento, non percepivano più proprio per la necessità da parte del sindaco e della giunta di dover “ripesare” tutte le cifre in base ai nuovi incarichi e posizioni. Per essere ancora più precisi, la ripartizione viene decisa da un nucleo di valutazione.
Uno stipendio a tre voci. Per capire come funziona, la retribuzione dei dirigenti è formata da tre voci: la prima è legata allo stipendio stabilito dal contratto nazionale di lavoro (parte fissa). Le altre due voci sono invece variabili: la retribuzione di posizione, che è quella di cui stiamo parlando e la produttività, che cambia di anno in anno. Si tratta della posizione ricoperta che determina quindi la retribuzione di posizione. L'altra, invece, scaturisce dalle prestazioni in base ai risultati conseguiti nel raggiungimento degli obiettivi assegnati e ai comportamenti organizzativi (retribuzione di risultato). Questo passaggio per l'attribuzione della retribuzione di posizione non è oggetto di contrattazione sindacale. Alcune retribuzioni annuali di posizione sono aumentate, altre sono diminuite e altre ancora sono rimaste come prima: l'oscillazione è di circa 4mila euro annui in più o in meno (tutte le cifre sono al lordo).
Ecco quanto prenderanno. Franco Ancillotti, dirigente del servizio finanziario e patrimonio (stipendio 2012 circa 106mila euro), Annarita Settesoldi del servizio personale, informatica e comunicazione (stipendio 2012 circa 88mila euro), Chiara Pierotti del servizio sviluppo economico e politiche sociali (stipendio 2012 circa 91mila euro), Maria Teresa Carosella del servizio lavori pubblici e sport ed Elisa Spilotros (19mila euro nel 2012) del servizio governo del territorio ed edilizia privata andranno 33.000 euro ciascuno di retribuzione annuale di posizione. Daria Vitale del servizio entrate, demografici e decentramento (stipendio 2012 circa 95mila euro), Giovanni Lozzi del servizio educazione e cultura (88mila euro), Francesco Bragagnolo del servizio ambiente mobilità e verde (94mila euro) e Annalisa Giunti del servizio Polizia Municipale (stipendio 2012 circa 35mila euro) riceveranno 29.000 euro annuali a testa. A Vito Papa (100mila euro nel 2012), dirigente del servizio affari legali andranno invece 27.000 euro. Alla posizione individuale di livello dirigenziale affidata a Maria Paola Vannucchi (77mila euro) andranno 13.800 euro di retribuzione annuale di posizione, mentre a Arnoldo Billwiller (87mila euro), anch'egli posizione individuale di livello dirigenziale, andranno 18.600 euro che saranno rimborsati da Publiambiente. Specifichiamo nuovamente che gli stipendi riportati fra parentesi sono quelli percepiti nel 2012 e consultabili sul sito del Comune.
Risparmio per l’ente, ma i dirigenti prendono le stesse cifre. Sulla base della riorganizzazione operata dalla giunta si è prodotto anche in questo ambito un risparmio complessivo di 90mila euro, poiché si è passati da 411.703 euro di retribuzione di posizione totale ai dirigenti prima della riorganizzazione a 319.800 dopo la riorganizzazione. Ciò è dovuto, oltre alla diminuzione delle figure dirigenziali, anche all'abolizione della figura dei dirigenti di area. Più in generale - fanno sapere dal Comune - la riorganizzazione della macchina comunale, che in estate vedrà un ulteriore passaggio, si è posta e si pone l'obiettivo costante del miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese, attraverso l'incremento dell'efficacia e dell'efficienza del servizio pubblico, anche mediante interventi volti a ridisegnare la struttura e i suoi principali processi operativi.
I criteri scelti per valutare il “premio”. Nello specifico dei quadri dirigenziali la giunta ha approvato la valutazione, e quindi la "pesatura" degli incarichi, in base alla proposta effettuata dal nucleo di valutazione che da una parte tiene conto della complessità del servizio organizzativo e delle funzioni di responsabilità dei singoli dirigenti e dall'altra recepisce le indicazioni del sindaco relative all'importanza strategica di ogni servizio rispetto al mandato amministrativo.
Francesco Albonetti
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