Pronto il nuovo prototipo del supertreno
È partito ieri da Pistoia il terzo esemplare dell’Etr 1000, è il primo completo di arredamenti interni
PISTOIA. E siamo a tre. Ieri è uscito dallo stabilimento di via Ciliegiole il terzo prototipo dell’Etr 1000, il nuovo supertreno ad alta velocità costruito da AnsaldoBreda insieme a Bobmbardier per contro delle Ferrovie dello stato, che ne hanno ordinati 50.
Il primo, lo ricordiamo, aveva visto la luce in un piovoso 27 marzo del 2013, alla presenza dell’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti e dell’ad di Finmeccanica Alessandro Pansa.
La caratteristica principale di questo terzo Etr 1000 è di essere il primo treno completo anche di arredamento interno, secondo i 4 livelli previsti: executive, business, premium, standard. Proprio per questo Trenitalia ci tiene a firmarne in prima persona la presentazione ai “media”: si tratta del treno su cui l’azienda di Moretti punta tutto lo sviluppo dei servizi ad alta velocità dei prossimi anni, quindi da valorizzare al massimo. Proprio per questo non si sa ancora quando il terzo Etr 1000 verrà presentato: nei giorni scorsi si era parlato di una sua possibile presenza all’Expoferroviaria di Torino, in programma dall’1 al 3 aprile prossimi. Ma la circostanza è smentita recisamente da AnsaldoBreda.
Al di là dei compiti di rappresentanza, anche questo terzo prototipo dell’Etr 1000 verrà impiegato per effettuare i test sui quali sono impegnati gli altri due “fratelli” già usciti dai capannoni di via Ciliegiole. In particolare il primo treno ha eseguito molti test nel circuito di Velim, nella repubblica Ceca, dove da mezza Europa vengono a provare i treni ad alta velocità. Il secondo ha preso invece la strada di Vado Ligure, sede dello stabilimento Bombardier Italia, per le prove di qualifica e omologazione.
L’intero programma avanza con un ritardo definito «lieve» dai documenti ufficiali dell’azienda. Un particolare problema è rappresentato dal processo di omologazione, perché l’Etr 1000 deve ovviamente dimostrare – come tutti i treni – di poter trasportare in sicurezza i suoi viaggiatori, ma ha anche delle prestazioni straordinarie (velocità massima 400 km all’ora) che richiedono tracciati adatti. Al momento si sta studiando l’ipotesi di individuare dei siti campione dove effettuare le prove in notturna. Comunque sulla questione sta lavorando un comitato ristretto che comprende, oltre ai produttori, anche Italcertifier e Ansf, l’agenzia per la sicurezza ferroviaria.
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