Il presidio
«Breda, l’unico no è ai tagli Mettiamola in buone mani»
Apertura a ipotesi di vendita, purché non penalizzanti per l’azienda ferroviaria «L’esperienza dell’inclusione in Finmeccanica è stata un vero disastro»
PISTOIA. «La Breda deve essere messa in buone mani. L’esperienza di Finmeccanica è stata un disastro. Siamo favorevoli all’ingresso di capitali ma non siamo noi a dover valutare. Sarà il Ministero a farlo. Non siamo noi che trattiamo la vendita: questa responsabilità è solo del Governo. So dell’interesse di cinesi, di americani: il punto si gioca su un piano industriale. L’unico no è al ridimensionamento». Risponde così sul futuro di AnsaldoBreda il presidente della Regione, Enrico Rossi, a margine dell’incontro di ieri sul welfare, a villa La Màgia.
Un intervento che non considera più un tabù la vendita dell’azienda ferroviaria e che arriva dopo le ultime dichiarazioni dell’ad di Finmeccanica, Alessandro Pansa, alla commissione attività produttive di Montecitorio. Pansa, lo ricordiamo, ha ribadito l’urgenza di cedere l’azienda, a fronte di perdite non più sopportabili. Non aggiunge molto altro il presidente della Toscana, al centro, qualche mese fa, di alcune critiche da parte dei sindacati. «Il governatore – disse a ottobre Juri Citera, Fim – nel luglio 2011 aveva detto che si sarebbe sdraiato per strada prima di consentire la vendita di Breda. Dov’è ora?».
Per quanto riguarda le imprese, più in generale, Rossi dice di voler puntare sulle aziende che ce la fanno: «Credo si debba aiutare chi riesce a tenersi in piedi. La crisi ristruttura l’economia». Nella mattina di ieri il presidente è andato a visitare anche una delle eccellenze quarratine del settore arredo, la Florence Collections. Prima ancora c’è stata la visita – che ha aperto ufficialmente la giornata di Rossi nella Piana pistoiese - al nuovo plesso scolastico di Quarrata intitolato all’ex sindaco della città, Luciano Caramelli. A fine mattinata poi, Rossi è andato a villa La Màgia per l’incontro sul welfare con le associazioni di volontariato. «Vi propongo – ha detto - due temi di impegno. Il primo quello sulla povertà e il secondo è l'invito a trovare un più stretto raccordo con le aziende sanitarie per garantire ai cittadini visite, esami e prestazioni diagnostiche».
Dopo il pranzo alla mensa scolastica di via Lippi e la tappa sul Ponte dei Baldi, Ferruccia, per affrontare il tema del rischio idraulico, il tour è continuato con l’appuntamento alla Casa della salute di Agliana sul tema della sanità. Alle 18 Rossi è rientrato a Quarrata per l’incontro pubblico con le categorie economiche sulle questioni della crisi e del rilancio nella “città del mobile”.(b.f.)
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