Il Tirreno

Pistoia

alluvione di ottobre

Risorse dal Fondo di solidarietà

Le imprese agricole devono presentare domanda entro il 24 marzo

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PISTOIA. Le precipitazioni eccezionali dello 21 ottobre 2013, che hanno provocato allagamenti diffusi nelle zone della Piana, sono state riconosciute evento calamitoso, con la possibilità di concorrere all'assegnazione delle risorse del Fondo di solidarietà nazionale (Fsn) per contribuire ai costi di ripristino delle strutture danneggiate. A stabilirlo è stato il Ministero delle Politiche agricole e forestali con decreto del 24 gennaio scorso, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 7 febbraio.

Le imprese agricole più colpite dall'evento possono presentare denuncia dei danni subiti e richiesta di indennizzo.

A seguito delle segnalazioni ricevute in Provincia e delle successive verifiche, con delibera di giunta n.189 del 5 dicembre 2013, sono state individuate le aree dove il danno alle strutture incide per oltre il 30% della produzione agricola complessiva: si tratta del primo requisito per poter attivare il Fsn. Le zone cosi individuate ricadono nei Comuni di Agliana, Montale e Pistoia e sono indicate nella cartografia pubblicata sul sito internet della Provincia, insieme anche alla relativa modulistica per la richiesta danni (www.provincia.pistoia.it - vedi sezione “Calamità naturali” - Indennizzi danni imprese). La stima dei danni ammonta a circa 5 milioni di euro.

I danni valutati per l'accesso al Fsn sono esclusivamente quelli alle strutture, scorte e attrezzature agricole; le colture eventualmente danneggiate non rientrano nel calcolo (in quanto già coperte in precedenza da un regime di assicurazione agevolata attivabile su richiesta dell'agricoltore).

Possono presentare domanda solo le imprese iscritte al Rea che hanno subìto un danno superiore al 30% sul valore medio annuo della produzione complessiva (in questa fase il valore del danno alle strutture viene stimato sulla base del costo di ripristino preventivato; al termine della procedura saranno verificati i ripristini effettivamente realizzati) che rientrano nelle aree indicate nella mappa cartografica. È importante tener presente che l'indennizzo non è pari al danno subìto, ma in quota parte proporzionale alle risorse stanziate. Le domande per la richiesta di risarcimento devono essere presentate entro e non oltre venerdi 24 marzo (45 giorni dalla pubblicazione del decreto ministeriale) alla Provincia di Pistoia e sul modello scaricabile on -line.

Gli uffici provinciali sono a disposizione per ulteriori informazioni ai seguenti recapiti: servizio agricoltura, patrimonio naturale, ittio-faunistico e gestione aree protette, via Mabellini 9; orario martedì e mercoledì 9 - 13 e martedì 15 - 16,30; email: agricoltura@provincia.pistoia.it; tel: 0573 974691 - 0573 974685.

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