«Puntare di più sul turismo»
Giacomo Mangoni, candidato alle primarie, presenta le sue idee
AGLIANA. “Lavoro, turismo, sburocratizzazione, rilancio del commercio” sono tra i punti del programma di Giacomo Mangoni, candidato opposto al sindaco uscente Eleanna Ciampolini per le primarie del centrosinistra del 9 marzo.
Mangoni ha sostenuto Renzi alle primarie nazionali e la sua investitura, sottolinea Massimo Vannuccini del comitato elettorale, «con le firme di 60 iscritti su 111, arriva dal Partito democratico; secondo i numeri Giacomo è il candidato del Pd». Tema ribadito dall'ex sindaco Magnanensi: «La maggioranza degli iscritti ha espresso fiducia per Giacomo».
Nelle proposte il lavoro, in particolare quello che non c’è per i giovani. Mangoni parlaparla di “flessibilità in senso positivo”, per la quale è possibile intervenire a costo zero, tenendo al centro «il dialogo con imprenditori, commercianti e lavoratori, puntando sull'attrazione turistica e sfruttando il turismo di rimbalzo da Firenze».
Inoltre, l'idea di «agevolazioni per chi ristruttura creando attività ricettive; diminuire i vincoli per le ristrutturazioni e la burocrazia, abbassare la parte variabile della tassa sui rifiuti per chi assume. Attingere risorse dai fondi europei, anche aprendo un apposito ufficio comunale». Ci vogliono, aggiunge il candidato trentenne, «competenze e risorse intellettuali, che vengono da percorsi di vita. Avere un sindaco che ha vissuto all'estero è un sovrappiù importante che dall'altra parte non hanno. Dobbiamo portare da noi il meglio che c'è in Europa».
Per quanto riguarda la cultura e l'associazionismo, «incentivare le associazioni che promuovono il territorio con le sue eccellenze e creare manifestazioni, come i contest musicali, per i giovani che, in mancanza di alternative, rischiano di rifugiarsi nell'alcol e nella droga. Rilanciare il Giugno Aglianese e riportare la fiera in centro».
In tema di ambiente, per Mangoni, «nessun ampliamento del termovalorizzatore ed eventuale dismissione, tenendo conto degli impegni economici presi, cercando di ripagare il mutuo in 9-10 anni. Se, invece, l'indagine epidemiologica evidenzierà problemi per la salute, chiudere l'impianto subito».
Sulla realizzazione della terza corsia dell'autostrada, spiega Mangoni, «quando si fanno grandi infrastrutture è necessario trovare un accordo con gli altri Comuni: dipende dalla portata economica del progetto, che va analizzato nello specifico». Nel programma anche la mobilità, «con piste ciclabili efficienti sul modello olandese».
Tommaso Artioli
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