Delitti e amori maledetti tre giorni a tutto “giallo”
Da domani prende il via alla biblioteca di via Pertini la quarta edizione del festival Quaranta ospiti animeranno conferenze, dibattiti con gli autori e un concorso
PISTOIA. Pistoia si tinge di giallo. Da oggi fino a domenica, presso la biblioteca San Giorgio, si terrà il IV Festival della letteratura noir, intitolato quest'anno "Gocce scarlatte sul giallo", con storie di passioni, tradimenti, delitti ed amori maledetti. Ogni anno viene scelto un tema diverso: quest'anno il festival avrà per oggetto il connubio tra giallo ed amore, amore che può sfociare spesso in malattia, in ossessione, fino a diventare violenza, femminicidio, stalking e morte.
L'evento ha partner importanti come l'associazione Amici del verde, l'associazione Amici della San Giorgio, il Gad Pistoia ed altri. «Inizialmente volevamo fare il Festival sul giallo ed eros –afferma Stefano Fiori, responsabile dell'associazione Amici del giallo – poi abbiamo deciso di smorzare un po' la tematica e collegare il giallo anche ai crimini sulle donne, argomento purtroppo attualissimo».
«Verranno presentati libri di alcuni scrittori – aggiunge Giuseppe Previti, presidente dell'associazione Giallo Pistoia – avremo circa 40 ospiti; vogliamo fare qualcosa che coinvolga tutta la città. In Italia abbiamo 1.220 manifestazioni letterarie all'anno, alcune delle quali sul giallo».
Ci saranno scrittori importanti come Giulio Leoni, Oscar Montani, Andrea Gamannossi, Enrico Luceri e molti altri. Andrea Gamannossi parlerà del suo libro "Diciannove sfumature di peperoncino", un connubio tra eros e cucina afrodisiaca: il libro contiene tre racconti noir e quattro piatti afrodisiaci. Oscar Montani, invece, parlerà del suo libro "Thriller coniugale", rapporto tra una moglie ricca ed un marito che cerca di impadronirsi del suo patrimonio.
Ma non solo libri gialli: l'evento riguarderà anche fumetti, un'asta di beneficienza e la partecipazione della scuola dei Comix di Firenze. Inoltre «Domenica mattina ci sarà una rappresentazione teatrale del film “Il postino suona sempre due volte” – spiega Franco Checchi, del gruppo teatrale Gad – film del 1934 che richiede una forte tensione emotiva e partecipazione per il pubblico».
«Il nostro bellissimo territorio pistoiese potrebbe fare da sfondo a qualche racconto giallo – conclude Renzo Benesperi, della fondazione Banca di credito cooperativo di Vignole – collaborare è una grande opportunità per creare qualcosa di importante».
Prossime mosse per gli anni futuri? «Sarebbe bello, come dice Benesperi, lavorare su un progetto di "crimini nel verde", in base alla cronaca recente della nostra provincia, come, ad esempio, storie di furti nei vivai o storie di cercatori di funghi dispersi» conclude Stefano Fiori.
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