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Pistoia

«I dottori lavorano con disagio in un’organizzazione confusa»

A cinque mesi dall'avvio delle attività al San Jacopo, l'Intersindacale medica riscontra che «la gran parte dei problemi individuati nelle fasi precedenti ed immediatamente successive al...

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A cinque mesi dall'avvio delle attività al San Jacopo, l'Intersindacale medica riscontra che «la gran parte dei problemi individuati nelle fasi precedenti ed immediatamente successive al trasferimento dal Ceppo restano irrisolti. Il modello organizzativo per intensità di cure" messo alla prova nell'attività assistenziale ha mostrato debolezze di tale entità da metterne in dubbio l'applicabilità. La somma di difetti di programmazione o più precisamente di una visione distorta, non necessariamente disinteressata, del ruolo degli ospedali nell'Area vasta Centro hanno fatto sì che l'ospedale si trovi attualmente in una condizione di grave disagio, manifestato quotidianamente e con insistenza da parte degli operatori sanitari e dei medici in particolare. A fare fronte ad una domanda di assistenza significativamente aumentata deve rispondere un personale numericamente insufficiente organizzato secondo modalità che spesso generano confusione, all'interno di una struttura in termini di posti-letto uguale o minore. Questo determina quotidianamente una collocazione dei pazienti spesso casuale e per forza di cose non corrispondente al livello di intensità corrispondente alle loro condizioni oltre alla necessità di aprire spazi come quelli della chirurgia a ciclo settimanale ("week surgery") ovviamente destinati ad un altro impiego».

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