Italia
Palazzo di Giano non vuole maxi-aziende
Un passaggio fondamentale per il trasporto pubblico toscano sarà, nei prossimi mesi, la gara unica regionale che prenderà il posto delle gare provinciali che fin qui hanno assegnato i servizi. In...
Un passaggio fondamentale per il trasporto pubblico toscano sarà, nei prossimi mesi, la gara unica regionale che prenderà il posto delle gare provinciali che fin qui hanno assegnato i servizi. In questi anni le singole aziende hanno cercato di mettersi insieme per proporre un’offerta unica e competitiva.
Questo processo ha portato le aziende di Livorno, Pisa, Lucca e Prato, nonchè la Lazzi, a dare vita al raggruppamento Ctt Nord, con la prospettiva di fondersi. Al processo era avviato a partecipare anche il Copit (la sede del Ctt, fino a due anni fa, era proprio a Pistoia). Ma con l’arrivo di Bertinelli (nella foto) a Palazzo di Giano e la nomina di Antonio Di Zanni al Copit, la linea politica di Pistoia è radicalmente mutata.
Copit parteciperà alla gara regionale da alleato del Ctt Nord, ma manterrà la sua autonomia. Il sindaco Bertinelli giudica strategico il controllo della propria azienda di trasporti: no, quindi, a scelte di privatizzazione (come a Firenze), ma neanche alla fusione in una mega-azienda regionale come il Ctt, che finirebbe per avere un peso predominante nelle scelte concrete sulla mobilità urbana.
Non solo: Bertinelli vede per Copit un ruolo importante non solo come azienda di trasporto pubblico, ma come operatore a tutto campo nel vasto ambito della mobilità. Non c’è soltanto da trasportare i pistoiesi in modo rapido, economico e poco inquinante, ma - ad esempio – da gestire i parcheggi (questione strategica, in una città che vuole allargare la zona pedonale) e da giocare un ruolo più attivo nel turismo. Tutte scelte che Pistoia può tradurre più facilmente in realtà con una propria azienda di trasporto.
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