Il Tirreno

Pistoia

Aree montane nuovi fondi dalla Regione

MARCELLO. Dalla Regione più attenzione alle aree fragili del suo territorio. Nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, si inserisce anche la strategia nazionale per lo...

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MARCELLO. Dalla Regione più attenzione alle aree fragili del suo territorio. Nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, si inserisce anche la strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne. E fra queste, la Regione ha scelto un’area in cui è compresa anche a montagna pistoiese.

La legge di stabilità 2014 prevede uno stanziamento di bilancio: si tratta di circa 3 milioni a livello nazionale, per il 2014 e 43,5 milioni per il 205 e il 2016, per finanziare interventi nei settori dei trasporti, della sanità e dell'istruzione che integrano gli interventi regionali con i fondi strutturali.

Per questo la giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, una delibera con gli indirizzi per l'attuazione. È richiesto alle Regioni di individuare, tra le aree interne, un'area (massimo due) dove avviare un progetto pilota.

Con questa delibera, anche sulla base di un lavoro di analisi svolto da Irpet, la giunta promuove la progettazione sperimentale sulle aree interne fragili, con priorità alle aree ultraperiferiche e periferiche, situate lungo l'arco appenninico, Lunigiana, Garfagnana, montagna pistoiese, Mugello, Casentino e aree della Toscana centro-meridionale (Val di Cecina, Colline Metallifere, area grossetana interna). Fanno parte delle aree fragili circa 61 comuni, con una popolazione complessiva di 168 mila abitanti.

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