Il presidio
Montagna tornerà in pista ma non sa dove
L’ex sindaco esclude una candidatura a Cutigliano, ma potrebbe optare per Piteglio o Pievepelago
MARCELLO. Giuseppe Montagna, ex sindaco di Abetone ed attuale capogruppo di centro-destra a San Marcello, smentisce le voci che lo vorrebbero in corsa per l’incarico di primo cittadino nel Comune di Cutigliano in vista delle amministrative 2014. Una smentita che Montagna nei giorni scorsi ha voluto condividere con la comunità social pubblicandola sulla sua pagina Facebook. «Da circa tre mesi - ha scritto Montagna - sento circolare delle voci su una mia probabile candidatura a sindaco di Cutigliano. Invano è stato, a domanda, esprimere la mia completa indisponibilità nel candidarmi, ma siccome la voce corre ancora ho deciso di scrivere al fine di togliere qualsiasi dubbio in merito». Di elezioni amministrative abbiamo parlato appunto con l’ex sindaco di Abetone che non esclude la possibilità di tornare alla ribalta sulla scena politica di altri comuni montani.
Davvero non si candiderà a sindaco di Cutigliano?
«L’ho scritto e lo ribadisco. Da circa 4 mesi mi giungono richieste forti, ma Cutigliano è un comune che ho escluso subito. Non perché non lo ritenga importante, ma credo che non vi siano i margini per una mia candidatura».
In che senso?
«Per la condizione politica e soprattutto per le esigenze di questo comune. Chi vincerà le elezioni a Cutigliano dovrà fare il sindaco h24, con un gruppo di persone che lo affianchi, per risolvere i problemi di questo comune ma soprattutto dovrà dare un indirizzo politico chiaro e deciso alla montagna. Su questo aspetto gli elettori di Cutigliano avranno una grossa responsabilità».
Perché proprio Cutigliano?
«In montagna c’è bisogno di una guida perché San Marcello non sta portando avanti il ruolo di capofila che svolgeva e che avrebbe dovuto svolgere. Abetone è una realtà di per sé più lontana da determinate dinamiche, mentre Cutigliano potrebbe ricoprire questo ruolo chiave».
Meglio una lista civica o partitica?
«Non credo che ciò abbia rilevanza. In questo momento hanno importanza le persone e soprattutto il candidato a sindaco che deve essere colui in cui la gente si riconosce, una persona credibile che, certo non dovrà essere il monarca della montagna, ma che assieme agli altri comuni sappia compiere scelte importanti e tirare le fila di diverse questioni finora non affrontate come l’Unione dei Comuni e l’ospedale Pacini».
Ha considerato la candidatura in altri comuni?
«“Mi sono giunte richieste forti da tutti i comuni della montagna da Piteglio ad Abetone a Pievepelago (Emilia) che non mi sento di escludere. Devo considerare anche il mio lavoro e la mia vita personale. Però, mai dire mai». (e.v.)
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