Il Tirreno

Pistoia

Ciampolini: «Per la Casa del calcio necessario l’apporto dei privati»

Ciampolini: «Per la Casa del calcio necessario l’apporto dei privati»

AGLIANA. Il consiglio comunale ha approvato la “Variante Stadio”, che dà inizio al percorso che porterà alla realizzazione della “Casa del calcio”. Nel piano un diverso assetto dell'area intorno allo...

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Il consiglio comunale ha approvato la “Variante Stadio”, che dà inizio al percorso che porterà alla realizzazione della “Casa del calcio”. Nel piano un diverso assetto dell'area intorno allo stadio Bellucci e ai campi sussidiari di via Mallemort, con nuove attività a carattere privato. Il prossimo passo sarà dunque la realizzazione del bando di assegnazione ai soggetti interessati.

La variante è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza e dei gruppi di opposizione Pdl-Udc-Lega Nord e Rifondazione Comunista-Fds, mentre il gruppo Decidi anche Tu con Luigi Colangelo ha espresso l'unico voto contrario. Per il sindaco Eleanna Ciampolini «la proposta approvata non nasce solo dalla maggioranza, ma anche dal centrodestra e dai cittadini. Le risorse mancano e la necessità è quella di un coinvolgimento dei privati». Inoltre, ha spiegato Ciampolini, «c'è bisogno di mantenere le tariffe basse poiché lo sport è importante per i bambini». Per Carlo Papi (Rc-Fds), favorevole al testo, l'auspicio è che con questo atto venga aperta una discussione sulle politiche sportive del Comune, mentre per Massimo Zucchelli (Pdl-Udc-Lega Nord) è necessario «dare una possibilità a quest'area».

Luigi Colangelo si è invece opposto al provvedimento, spiegando che «la variante non è quello che serve in questo momento e che manca un piano finanziario. L'unico coraggio che vediamo - ha proseguito l'esponente della lista civica - è quello di dismettere i servizi che invece dovrebbe garantire l'amministrazione alla comunità». Dopo l'adozione dello scorso settembre sono state presentate tre osservazioni al progetto, rispettivamente da una cittadina, dal circolo Legambiente di Agliana e dalla Regione Toscana. Tra queste è stata accolta la sola osservazione presentata dalla Regione, che ha manifestato perplessità per le destinazioni di tipo terziario ed in particolare commerciali previste nell'area, ha proposto di inserire una prescrizione che indirizzi alla limitazione della impermiabilizzazione dei suoli e di fare riferimento alle linee guida per l'edilizia sostenibile per la promozione della bioedilizia. Così sono state predisposte alcune modifiche, eliminando dal progetto il negozio di abbigliamento sportivo, prevedendo zone di parcheggio permeabile o semipermeabile con ampie aree di verde attrezzato all'intersezione tra via Mallemort e via Bellini, e vincolando la realizzazione della “Casa del Calcio” alla classe energetica minima globale “A”. Il circolo locale di Legambiente aveva invece chiesto l'annullamento della variante, rilevando, tra gli altri punti, «l’assenza di un piano economico e finanziario dell'opera».(t.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani