Villini, vivaisti e agricoltori pagano la mini-Imu
La scadenza prevista a Pistoia è per il 24 gennaio La stangatina riguarda soprattutto la nostra Piana
PISTOIA. Nel Comune di Pistoia gli unici contribuenti che dovranno provvedere al versamento della mini-Imu sono i possessori di abitazioni principali accatastate in categoria A/7 (i villini classici di cui è piena la nostra Piana figli dell’Italia del boom ma anche dell’Italia da bere) , nonché gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti possessori e conduttori di terreni agricoli.
Questa la notizia, in sintesi che riguarda i contribuenti pistoiesi. Secondo un comunicato arrivato dall’amministrazione comunale.
Mini-Imu: ecco chi deve pagare nel comune di Pistoia Nuovo versamento limitato ai possessori di abitazioni accatastate nella categoria A/7 e agli imprenditori agricoli e coltivatori diretti.
Poiché lo Stato non ha reperito le risorse finanziarie per coprire completamente il mancato gettito causato ai Comuni dall’abolizione dell’Imu sull’abitazione principale e su altre tipologie di immobili per l’anno 2013, questo dato, emerso recentemente e confermato anche dopo le richieste pressanti dei Comuni a trovare una soluzione condivisa, ha imposto la previsione della cosiddetta Mini-Imu.
Nella definitiva versione del provvedimento si chiede un nuovo versamento ai contribuenti che posseggono abitazioni principali accatastate in categorie per le quali il Comune ha deliberato già nel 2012 un’aliquota maggiore a quella prevista per legge (pari allo 0,4%), nonché per i terreni agricoli posseduti e condotti da imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti: anche in questi due casi infatti il Comune aveva deliberato nel 2012 un’aliquota maggiore a quella prevista dalla legge (pari allo0,76%).
Nel Comune di Pistoia gli unici contribuenti che dovranno provvedere al versamento della mini-Imu sono i possessori di abitazioni principali accatastate in categoria A/7, per le quali era stata deliberata nel 2012 l’aliquota dello 0,6%, nonché gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti possessori e conduttori di terreni agricoli, per i quali era stata deliberata nel 2012 l’aliquota dello 0,96%.
Ricordiamo che la categoria catastale a/7 riguarda i classici villini di cui è piena la Piana pistoiese (un po’ meno, come è logico, nel centro).
Parliamo di villino con spazio esterno e non di ville con giardino perchè queste rientrano nella categoria a/8.
L’importo dovrà essere versato entro il 24 gennaio 2014 con le stesse modalità utilizzate per il versamento dell’Imu, vale a dire attraverso la presentazione del modello F24 presso gli sportelli bancari o postali.
Ulteriori approfondimenti – spiega ancora l’amministrazione comunale – sono consultabili sul sito del comune nella pagina “Tasse e tributi”.
Per avere informazioni più dettagliate i cittadini possono rivolgersi direttamente al Servizio Entrate (telefono 0573371730, fax 0573371704, e-mail utenti.entrate@comune.pistoia.it) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 (il mercoledì fino alle 13); il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17.
Ricordiamo che da quest’anno per le tassi catastali tutto dovrebbe di nuovo cambiare. Ci si prepara così all’esordio della Tasi, la nuova tassa che dovrebbe comprendere anche il pagamento di altri servizi comunali.
Sempre che nel corso del 2014 non ricambi tutto e si ricominci da zero, in fatto di tasse ed imposte.
Staremo a vedere cosa succederà.
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