Il Tirreno

Pistoia

Poliambulatorio, 700 pazienti al giorno

Poliambulatorio, 700 pazienti al giorno

Il responsabile Mannelli: affluenza in crescita, la gestiamo bene grazie a un’organizzazione innovativa

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sono arrivati a 700 i cittadini che mediamente ogni giorno effettuano una visita specialistica, o una prestazione diagnostica (non radiologica) e terapeutica in uno dei 50 ambulatori aperti dallo scorso 8 luglio nel nuovo ospedale San Jacopo.

L'incremento dell'affluenza è stato progressivo: gli utenti erano già circa 500 all'apertura del servizio e, dopo il lieve e fisiologico calo nei mesi estivi, nel bimestre novembre dicembre 2013 è stata registrato il considerevole aumento che viene gestito con l'introduzione di una innovativa organizzazione.

Situata al piano terra l'area ambulatoriale è subito identificabile e distinta dalle altre attività ospedaliere: vi si accede dopo aver convalidato la prenotazione all'accettazione amministrativa, dotata di otto postazioni con altrettanti operatori, dove dallo scorso ottobre è stato introdotto un programma informatico di gestione dei flussi di pazienti attraverso l'utilizzo di totem emettitori di biglietti con codice e monitor che visualizzano sportello, sala di attesa e ambulatorio presso il quale l'utente debba recarsi. In pratica, il sistema guida l'utente verso la sala d'attesa prossima all'ambulatorio specialistico presso cui sarà erogata la prestazione. L'utente, dotato di codice identificativo alfanumerico, deve quindi prestare attenzione al messaggio pop-up che compare sul monitor che lo avvisa che è giunto il suo turno.

«Con questo sistema e con l'ausilio dei giovani del servizio civile regionale dedicati ad informare e guidare l'utenza in ospedale, -spiega il responsabile dottor Daniele Mannelli- riusciamo ad accogliere e gestire le centinaia di persone che giornalmente vengono da noi per usufruire di prestazioni ambulatoriali. Ad oggi il poliambulatorio del San Jacopo, che è aperto dalle 8 del mattino fino alle 19, si configura come il più grande ed il più frequentato di tutta la provincia, sia in ambito pubblico sia privato».

L'altra novità rispetto al Ceppo è l'introduzione dell'accettazione sanitaria. Situata in prossimità dell'area ambulatoriale, è esclusivamente gestita da personale infermieristico afferente al poliambulatorio e ha compiti di accoglienza di pazienti in possesso di richieste a maggiore grado di priorità (urgenze differibili). Gli infermieri valutano le richieste urgenti, programmando i percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali in relazione alla necessità clinica del paziente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani