Gli skipass non si possono rimborsare
«Critiche ingenerose di chi vive una realtà diversa dalla nostra». Marcello Fontana, sindaco di Abetone dal 1982 al 1990 e già direttore dell’Azienda di soggiorno e turismo di Abetone per 25 anni,...
«Critiche ingenerose di chi vive una realtà diversa dalla nostra». Marcello Fontana, sindaco di Abetone dal 1982 al 1990 e già direttore dell’Azienda di soggiorno e turismo di Abetone per 25 anni, risponde alle osservazione del sindaco ed albergatore Carluccio Ceccarelli in merito alle carenze nell’offerta ricettiva che hanno determinato la fuga dei turisti dalla montagna pistoiese nel periodo dell’Epifania. «Da vecchio addetto ai lavori - esordisce Fontana - ritengo che le critiche del sindaco di Cutigliano agli operatori turistici abetonesi siano quantomeno ingenerose, a partire dal mancato rimborso degli skipass per la pioggia. Quando un turista acquista un abbonamento, dovrebbe essere consapevole che il prezzo è ridotto in funzione della validità plurigiornaliera del biglietto, cosa che lo assoggetta ai rischi tipici di questo tipo di “accessi” compreso quello per il maltempo. Non mi risulta che a Forte dei Marmi o a Rimini si rimborsi il costo dell’ombrellone e della sdraio ai turisti in caso di pioggia durante la settimana di Ferragosto». «Nelle parole di Ceccarelli – prosegue Fontana- si nota un malcelato livore per i finanziamenti concessi finora per l’acquisto dei cannoni sparaneve. A tal proposito vorrei far notare come, in assenza dell’innevamento artificiale, una buona metà delle stagioni invernali degli ultimi 15 anni sarebbero andate a farsi benedire». Ceccarelli aveva citato, come principale punto debole dell’offerta turistica montagna, l’assenza di strutture ricreative in alternativa allo sci. «È mia convinzione – prosegue Fontana- che lo sciatore di oggi voglia trascorre il proprio tempo extra neve presso la struttura ricettiva. Il Resort della Val di Luce è un esempio clamoroso e spesso ignorato di struttura attrezzata con piscina, spa, palestra, saune, bagni turchi, trattamenti di bellezza e rigenerativi. Credo che proporre agli utenti di un simile resort ma anche di un qualsiasi albergo, sia pure modesto, ubicato vicino alle piste da sci di Abetone – dove, a differenza di altre località situate a quote più basse come Cutigliano o Pian degli Ontani, il target è costituito quasi esclusivamente da sciatori in età compresa tra 15 e 40 anni - una gita per visitare le pur belle terme lucchesi o il ponte sospeso avrebbe suscitato quantomeno una discreta ilarità, pur dando atto che non fare niente non è certo cosa migliore». «Concordo con Ceccarelli – prosegue l’ex primo cittadino abetonese- sull’assenza del palaghiaccio, del cinema e di tutto ciò che, secondo l’amico sindaco, connota una moderna stazione sciistica. Se però invece di “sparare” a zero contro i colleghi operatori ed amministratori di Abetone, lo stesso Comune di Cutigliano avesse saputo mantenere in vita strutture come il complesso turistico Rondò Priscilla, la casa albergo di Pianosinatico e soprattutto avesse ostacolato il disfacimento della piccola ma preziosa stazione sciistica di Pian di Novello, oggi forse potremmo parlare diversamente invece di continuare a fare del campanilismo dannoso per tutti».
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