Il Tirreno

Pistoia

Ge.Sat assume la figlia dell’assessore Nuti

di Corrado Benzio e Tiziana Gori
Ge.Sat assume la figlia dell’assessore Nuti

Scoppia la polemica: la ragazza lavora come segretaria al San Jacopo. Il membro della giunta spiega come è andata

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La figlia di un assessore trova lavoro in ospedale e scoppia subito la polemica. Che parte da internet (sito Quarrata news) ma si amplia in una città dove la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, è ai massimi livelli.

La figlia di Tina Nuti, assessore di peso della giunta Bertinelli, si scopre che lavora al nuovo ospedale San Jacopo con la qualifica di addetta segretaria, al quinto livello contattuale della categoria del commercio.Non è stata assunta dall’Asl, anche perchè concorsi non ce ne sono in giro. È stata assunta dalla Ge.Sat, la società che deve gestire i servizi non sanitari del San Jacopo ed è diretta promanazione di chi l’ospedale lo ha costruito.

La figlia dell’assessore è stata quindi presa dalla Ge.Sat dopo un semplice colloquio. È chiaro che è scattato subito, in questa fase poi, il sospetto che la ragazza fosse stata “segnalata” per quell’impiego.

Ripetiamo, se il contesto del lavoro fosse di felice occupazione, trovare un normalissimo lavoro da impiegata non avrebbe suscitato alcuno scandalo. Ma il contesto è quello che è e allora a fine mattinata, l’assessore Tina Nuti – peraltro da noi cercata – ha pensato bene di inviare una nota per spiegare cosa fosse successo.

La pubblichiamo per intero: «Non è senza personale disagio che metto alla pubblica attenzione le vicende private mie e della mia famiglia. Tuttavia, consapevole che l’assunzione di incarichi pubblici impone di accettare, talora, anche invasioni della riservatezza personale, voglio dare subito conto delle chiacchiere malevole prive di fondamento che da qualche giorno circolano nei corridoi.

«A tutela dell’onorabilità mia e di mia figlia, che intendo difendere con fermezza ed in ogni sede. Come ho già illustrato, prima verbalmente e poi per iscritto, al sindaco Bertinelli, che mi ha richiesto un chiarimento non appena appresa la notizia, mia figlia è stata assunta da Ge.Sat., società privata concessionaria dei servizi nei quattro nuovi ospedali, il 7 ottobre 2013, dopo due colloqui avuti a Pistoia e a Prato tra il luglio e l’agosto scorsi.

«Mia figlia – continua l’assessore – ha appreso che Ge.Sat. stava effettuando colloqui per costituire uno staff di servizio del nuovo ospedale da un incontro casuale, nell’estate scorsa, con due collaboratori della società, nel periodo in cui svolgeva il suo precedente impiego di cameriera in un locale del centro. Nello staff che è stato costituito mia figlia è stata assunta con la qualifica di addetta segretaria, al quinto livello contrattuale della categoria del commercio Non conosco e non ho mai parlato, né avuto contatti di alcun tipo – né per l’incarico che ricopro, né per altre ragioni – con la società Ge.Sat.

Ho sempre rispettato, ed anzi sollecitato, l’autonomia con la quale entrambi i miei figli stanno cercando di costruirsi una vita. Non credo di dover sottolineare, poi, che condivido ed ho fatto mio il principio di massima trasparenza al quale questa amministrazione comunale, sin dal suo insediamento, ha improntato tutte le sue azioni. Poiché sono certa – conclude che la mia famiglia ed io abbiamo sempre agito con la massima correttezza, considero calunnie le insinuazioni e i sospetti sollevati e agirò di conseguenza nei confronti di quanti li alimentassero». Firmato l’assessore Tina Nuti. La quale spera che la polemica finisca qui.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani