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Libri dell’abate Lorenzo Nesi e del filologo Pietro Fanfani
MONTALE. Cresce il patrimonio della biblioteca comunale. Il 2014 porterà nuovi acquisti, per un valore di 1450 euro messi a bilancio dal Comune. Attualmente sugli scaffali si contano circa 27mila...
MONTALE. Cresce il patrimonio della biblioteca comunale. Il 2014 porterà nuovi acquisti, per un valore di 1450 euro messi a bilancio dal Comune. Attualmente sugli scaffali si contano circa 27mila volumi e 2500 tra cd e dvd. Ancora da quantificare il numero di libri e di materiale multimediale che andrà ad incrementare il fondo esistente, ma di una cosa l’assessore alla cultura è certo. «Abbiamo deciso di destinare una parte delle risorse – afferma Dino Polvani – all’acquisto di opere d’epoca, frutto dell’ingegno di nostri illustri concittadini».
Già nel 2006 la vecchia amministrazione decise di fornire la biblioteca di testi originali di Gherardo Nerucci, il raccoglitore di fiabe tanto amato da Italo Calvino, che stabilì la sua residenza proprio a Montale negli ultimi anni di vita. Anche Scatragli prosegue su questa strada. Nel 2011, in occasione del bicentenario della nascita di Atto Vannucci (nato in realtà nel 1810), ha acquistato importanti pubblicazioni risalenti all’Ottocento, realizzate dal concittadino divenuto accademico della Crusca. Al centro dei nuovi acquisti saranno invece il filologo Pietro Fanfani, la cui nascita è stata attribuita per molto tempo a Collesalvetti, mentre oggi esisterebbero le prove della sua origine montalese. Insieme a lui l’abate Lorenzo Nesi, nativo di Tobbiana e autore di numerose opere di particolare interesse pedagogico. Gli spazi della biblioteca, però, sono limitati e una minima parte dei volumi, dovrà essere spostata in un mezzanino al primo piano, lontana dagli occhi dei visitatori ma pur sempre a disposizione per il prestito. I libri d'epoca andranno invece ad aggiungersi ai documenti che compongono l'archivio storico. (m.v.)
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