Il Tirreno

Pistoia

La giunta dà il via al progetto di democrazia di prossimità

PISTOIA. Nei giorni scorsi, la giunta comunale di Pistoia ha approvato una delibera di indirizzo con la quale, a seguito del superamento delle circoscrizioni, non soltanto ribadisce l'importanza dei...

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PISTOIA. Nei giorni scorsi, la giunta comunale di Pistoia ha approvato una delibera di indirizzo con la quale, a seguito del superamento delle circoscrizioni, non soltanto ribadisce l'importanza dei servizi decentrati del Comune, quali luoghi privilegiati per il rapporto diretto con i cittadini e per l'erogazione dei servizi, ma li colloca anche nella prospettiva di un nuovo sistema di partecipazione attiva dei territori.

L'obiettivo è di elaborare nuove forme di “democrazia di prossimità” capaci di coinvolgere ulteriormente i cittadini nelle scelte sulle prospettive della comunità e sui problemi collettivi.

Il nuovo sistema di partecipazione dovrà, in particolare, far sì che i cittadini e le loro forme associative possano prendersi cura direttamente del proprio territorio, con regole volte a valorizzare la microprogettualità diffusa; dovrà animare "spazi pubblici" di incontro e discussione, definire le procedure ed individuare gli ambiti di intervento per la partecipazione dei cittadini ai processi dell'amministrazione, individuare i canali di informazione diretta, promuovere la formazione degli operatori, attivare forum e laboratori che sperimentino forme di partecipazione sui beni comuni quali il territorio, l'ambiente, la sicurezza, la salute, l'istruzione, i servizi pubblici e le infrastrutture.

Nel corso dell’anno sarà potenziata la parte dedicata alla partecipazione sul sito web istituzionale, sarà avviata una fase di confronto pubblico in ciascun ufficio di decentramento e sarà elaborato un regolamento, che sarà poi sottoposto all'attenzione del consiglio comunale, che dovrà individuare, attraverso un confronto con i cittadini e con i territori, nuovi strumenti di partecipazione e di democrazia diretta.

Saranno inoltre previsti percorsi di urbanistica partecipata, sia su progetti di riqualificazione di zone degradate che legati ad importanti strumenti pianificatori, come il Piano urbano della Mobilità, per il cui aggiornamento sta per essere pubblicato un apposito bando pubblico, e il Piano Strutturale intercomunale.

Anche il Piano del patrimonio, attualmente in fase di elaborazione, che dovrà individuare la migliore utilizzazione degli immobili comunali, potrà risultare una risorsa importante per il decentramento.

È inoltre intenzione dell'amministrazione potenziare e migliorare i servizi erogati nelle sedi decentrate attraverso la costituzione di punti multifunzionali che coinvolgano anche altri gestori di servizi pubblici e di interesse pubblico.

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