Il Tirreno

Pistoia

Il re delle curve scia in val di Luce «Mi saluti Militello»

di Elisa Valentini
Il re delle curve scia in val di Luce «Mi saluti Militello»

Il comico di Striscia ha scoperto la zona partecipando al trofeo Fratini insieme all’amico livornese Paolo Migone

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ABETONE. Tra i tanti sciatori che hanno popolato la Val di Luce in questi giorni di festa, c’è un volto particolarmente conosciuto per le sue performance in radio, in teatro ed in tv -fra cui i servizi da inviato per il tg satirico “Striscia la notizia” - e per la sua simpatia. Si tratta di Cristiano Militello, attore toscano che ha scelto l’Abetone per un breve soggiorno bianco con la sua compagna.

Uno “short break” più che meritato in questo periodo così impegnato per l’artista, di origine pisana, che sta portando a giro per l’Italia il suo nuovo spettacolo teatrale.

E proprio sulle piste della Val di Luce lo abbiamo incontrato il 28 dicembre, al termine di una bella giornata di sci, per un’intervista.

Cristiano, è la prima volta che vieni in vacanza sulla Montagna pistoiese?

«No, diciamo che nel “mesozoico” (fine anni ’70) ci venivo sporadicamente col mio papà, la classica gita della domenica. Poi l’anno scorso sono stato invitato al trofeo Fratini – gara di sci benefica – e sono rimasto francamente sorpreso».

Perché?

«Mai avrei immaginato di trovare impianti sciistici così all’avanguardia e una struttura come il Val di Luce Resort, realtà degne di Saint Moritz. Ho un ricordo splendido di quel giorno, per l’atmosfera, per gli ospiti e per i viaggi in seggiovia con Paolo Migone. Così , mi dissi, alla prima occasione ci porterò la mia compagna, che è più femminile di Migone».

Quanto tempo di relax?

«Purtroppo solo 48 delle 72 ore previste! Abbiamo lasciato a Milano per la prima volta i due bambini piccoli per più di una notte, ma dopo un po’ hanno cominciato a dare segni di insofferenza chiedendo di invadere la Polonia, così siamo rientrati. Vorrà dire che torneremo anche con loro. Al resort c’è anche il miniclub, che Iddio lo conservi»

Ma hai sciato?

«Sì ma non ditelo al mio neurochirurgo. Ho dei problemi seri alla schiena, ma sciare è una delle cose che più mi piace nella vita, dopo essere a credito con l’Iva. La mia lei è allergica alla fatica, la potete trovare sull’asse mare-terme. Per fortuna dove alloggiavo c’è una spa bellissima e me l’hanno unta e frollata per bene! Tutto vagamente inutile dato che poi a cena- con la scusa che in montagna c’è l’aria fina – ingurgitava le calorie di un orso».

Tu niente spa?

«Oh sì! Cosa c’è di meglio che immergersi in una vasca calda dopo un giorno in montagna? Il primo giorno, avevo appena messo l’alluce in vasca che uno da dentro mi fa: “scusa, facciamo una foto?”, “diamine ma dove ce l’hai il cellulare che sei in costume?” “nell’accappatoio!”. Pensavo di aver visto tutto e invece no. La nuova frontiera del cretinismo è un tale che controllava Facebook sullo smartphone …in sauna! l’ho visto io coi miei occhi. Ho sperato gli si sciogliesse…”.

Sei molto impegnato in questo periodo?

«Oltre alla radio (tutte le mattine su R101) e Striscia sto portando in giro per i teatri italiani lo spettacolo “Mi saluta Militello?” un one man show fortissimo che ha debuttato nel giugno scorso al Verdi a Montecatini. Un po’ di relax ci voleva proprio”. Tornerai in Val di Luce o comunque sulla Montagna pistoiese? “Spero vivamente di sì, da Milano ci metto poco più di 3 ore e con l’amico Andrea Formento (direttore della Val di Luce e Presidente Anef Toscana ndr) stiamo vedendo di portare in Val di Luce un mio spettacolo, magari nei mesi un po’ più tiepidi, tanto a rompere il ghiaccio ci penserò io».

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