Skilift “scaduti” ancora fermi La decisione è attesa venerdì
ABETONE. Oltre che nell’auspicio di veder scendere una bella nevicata, indispensabile per garantire la sciabilità del comprensorio durante le festività, gli impiantisti di Abetone e Cutigliano...
ABETONE. Oltre che nell’auspicio di veder scendere una bella nevicata, indispensabile per garantire la sciabilità del comprensorio durante le festività, gli impiantisti di Abetone e Cutigliano incrociano le dita affinché dopo Natale arrivi la tanto sospirata proroga per le due sciovie con vita tecnica scaduta.
In mancanza di una proroga, lo skilift del Monte Gomito ad Abetone e del Faggio di Maria di Doganaccia saranno costretti a fermarsi per tutta la stagione sciistica. L’approvazione del provvedimento, inserito all’interno del decreto Milleproroghe, dovrà arrivare dal Consiglio del ministri. La discussione, prevista lo scorso 17 dicembre, fu però rinviata alla seduta del 27 dicembre, vanificando le speranze degli impiantisti di avere gli skilift pronti (anche sotto l’aspetto burocratico) per Natale.
«I sentori sono positivi – spiega l’amministratore della società Slittovia, Andrea Formento – l’impegno del Governo sia a livello tecnico che politico e l’urgenza di altri decreti ci fanno ben sperare. Talmente tante volte, però, siamo andati vicini al traguardo che solo dopo aver ottenuto la proroga avremo la certezza. Si tratta di un decreto – prosegue Formento – dunque, una volta approvato, dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni, ma anche in questo caso la larga condivisione sul tema in Parlamento ci fa ben sperare. Per questo Natale – conclude – la carenza di neve non avrebbe forse consentito ugualmente allo skilift del Gomito di girare, obbligandoci a sopperire col servizio di navette e motoslitte, come stiamo facendo. Se il 27 dicembre qualcosa dovesse andare storto, però, la situazione sarebbe davvero grave, con ricadute negative anche a livello occupazionale». (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google