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«Meno armi e più treni» Arriva il Pittella pacifista

di Leonardo Soldati
«Meno armi e più treni» Arriva il Pittella pacifista

PISTOIA. «L’amministratore delegato di Finmeccanica, Alessandro Pansa, la smetta di dire sui giornali quello che non va di Ansaldobreda –dichiara Riccardo Volpe, delegato Fim Cisl e componente della...

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PISTOIA. «L’amministratore delegato di Finmeccanica, Alessandro Pansa, la smetta di dire sui giornali quello che non va di Ansaldobreda –dichiara Riccardo Volpe, delegato Fim Cisl e componente della Rsu di AnsaldoBreda- solitamente la famiglia “si stringe attorno al figlio disabile” proteggendolo» alludendo al fatto che Finmeccanica è un’holding pubblica di proprietà del Ministero dell’Economia, in occasione della visita dell’on. Gianni Pittella, eurodeputato Pd e vice presidente vicario del Parlamento Europeo, allo stabilimento pistoiese, alla quale è poi seguita una conferenza stampa nei locali del circolo Pd, in via Ciliegiole.

«In questo momento siamo come si dice “alle porte con i sassi” sul futuro dell’azienda –aggiunge Volpe, con tono costruttivo- i lavoratori non vogliono passerelle di politici, ma che il governo nazionale “metta la testa fuori” ufficializzando una volta per tutte la sua posizione sulla questione, abbiamo avuto un incontro in Regione in tale direzione», ricordando il sostegno in tal senso da parte del vescovo di Pistoia, monsignor Mansueto Bianchi, a favore dei lavoratori e delle loro famiglie.

Pittella, era già a Pistoia in occasione delle scorse elezioni primarie del Pd, quale candidato alla segreteria nazionale del partito. In quel caso ha riportato il migliore risultato nel territorio comunale pistoiese proprio nel circolo Pd “AnsaldoBreda” (poi in realtrà è arrivato ultimo in Italia), si è detto stupito della qualità di produzione raggiunta oggi dall'azienda ritenendola una realtà lavorativa da tutelare, in riferimento alle ventilate ipotesi di vendita dell’azienda da parte di Finmeccanica, avvalendosi di fondi europei e di tutti i mezzi possibili per farlo.

«Adesso la cosiddetta diplomazia pubblica deve fare la sua parte –dichiara l’esponente Pd- mi auguro che non ci sia lo “spacchettamento” aziendale di cui si parla. Non è accettabile che in Italia si continui a produrre armi e si abbandoni il settore ferroviario». Esprimendo piena vicinanza ai dipendenti AnsaldoBreda, ai lavoratori ed agli imprenditori pistoiesi dell’indotto, Pittella ha quindi detto che seguirà da vicino l’evolversi della situazione dell’azienda, anche tornando in città.

«Non esiste cittadino pistoiese che non abbia un familiare o una persona vicina che lavori in o per AnsadoBreda –osserva Enrico Baldi, caporeparto e consigliere comunale Pd di Pistoia- è la fabbrica della città». Presenti in conferenza stampa alcuni lavoratori dell’azienda, Federica Fratoni presidente della Provincia, Claudio Nardi consigliere provinciale Pd e Pier Paolo Bruni già segretario dell’Unione comunale del partito, entrambi dipendenti dello stabilimento pistoiese.

Intanto, come si legge nel pezzo a parte, Breda potrebbe

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