Troppo costosa la gestione del complesso mediceo
QUARRATA. «Villa la Màgia è una fonte continua di spesa, e questo non dipende solo dai vari restauri che vengono fatti negli anni e che possono costare dai 600mila euro al milione, ma anche da come...
QUARRATA. «Villa la Màgia è una fonte continua di spesa, e questo non dipende solo dai vari restauri che vengono fatti negli anni e che possono costare dai 600mila euro al milione, ma anche da come viene gestita. Abbiamo una villa che ci invidiano tutti e ci limitiamo a usarla per piccole cose senza guadagno, così diventa un capitolo di rimessa per le casse comunali». E’ l’intervento di Ennio Canigiani, capogruppo Pdl, durante il consiglio comunale di lunedì sera, che nell’ambito dell’interrogazione presentata da Alessandro Cialdi (Insieme per Quarrata) sui costi della manifestazione “La Magia della musica”, ha aperto «una panoramica sull’utilizzo della villa» patrimonio Unesco. I proventi incassati dal Comune nel periodo che va dal primo luglio al 30 settembre, il migliore per quanto riguarda ad esempio i matrimoni e quindi l’affitto dei locali, sono stati di circa 3300 euro, ha evidenziato il consigliere d’opposizione. Cifre che alla fine dell’anno, tolte le spese, non portano ad alcun guadagno per le casse comunali. (b.f.)
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