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Pistoia

Per la gestione dei cimiteri ancora una proroga al Cis

Per la gestione dei cimiteri ancora una proroga al Cis

Accesa polemica dei gruppi di opposizione durante il consiglio comunale Il servizio costa 400.000 euro. Dopo due anni e mezzo ancora non si fa la gara

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QUARRATA. A tener banco lunedì sera in consiglio comunale sono stati i servizi affidati alle aziende pubbliche dall’amministrazione locale, che in alcuni casi secondo l’opposizione vengono addirittura riscossi senza essere erogati. La discussione aperta da Alessandro Cialdi, Insieme per Quarrata, e da Ennio Canigiani, Pdl, è stata accolta dagli applausi dei cittadini. Un evento insolito, visto che le assemblee consiliari sono quasi sempre deserte, dovuto all’iniziativa di partecipazione e di protesta organizzata dal Comitato No Tares.

Secondo l’opposizione, Consiag e Cis forniscono servizi incassando fior di quattrini dal Comune di Quarrata senza gli adeguati controlli da parte dell’amministrazione né sull’oggetto erogato né sul prezzo dettato dalle società. È il caso, riportato in aula da Cialdi, dell’assegnazione “in house” a Consiag Servizi (Quarrata fa parte della spa insieme ad altri 23 Comuni soci) della videosorveglianza, che finora non è servita ad individuare i responsabili delle scritte sulla fontana di Buren, e soprattutto dell’abbattimento opere abusive, che il capogruppo ha definito una «vessazione nei confronti dei cittadini col tacito assenso dell’amministrazione», portando in aula due casi. Cialdi racconta di un cittadino che, dopo la scoperta di un abuso edilizio da parte dell’ente, provvede in proprio alla demolizione: «Consiag – spiega - non ha fatto nulla ma ha rimesso un conto al Comune, poi girato al residente, di 1160 euro». Poi c’è quello di una capanna da demolire in mezzo ad un campo. Anche stavolta «Consiag – secondo il consigliere - ha rimesso il conto al Comune, che ha pagato immediatamente e lo ha girato al cittadino per la somma, udite udite, di 2320 euro: senza aver demolito nulla (la capanna è ancora lì)».

«Non conosco i casi specifici. Al soggetto che non provvede all’abbattimento in proprio – ha comunque precisato l’assessore all’urbanistica Francesca Marini - viene dato un termine con l’avvertimento che decorsi tot giorni comunque gli sarà rimesso in conto», perché il Comune diventa titolare dell’abuso edilizio.

Discussione accesa da parte dell’opposizione anche sulla gestione dei cimiteri locali da 400mila euro per 12 mesi in mano alla srl del Cis fino al prossimo autunno. Lunedì sera la maggioranza, ad eccezione di Anna Ciervo del gruppo misto che si è astenuta, ha votato la proroga per i servizi cimiteriali «in attesa – ha spiegato il vicesindaco Gabriele Romiti – della gara che sarà fatta entro il 31 ottobre 2014». «Siamo già alla terza proroga di un servizio scaduto il 30 giugno 2012. Due anni e mezzo per fare un capitolato e arrivare alla gara. Si facesse nel privato si chiuderebbe in 2 giorni, ma tanto qui paga Pantalone…» ha commentato Cialdi.

«Nel privato, prima di spendere simili cifre – ha detto Canigiani, Pdl - si sarebbero chiesti almeno due o tre preventivi. In media si spendono 4mila euro il mese per ogni cimitero: non è un po’ troppo? Con 400mila euro, come detto nel 2012, sarebbe da valutare di riportare il servizio all’interno del Comune, assumendo due o tre operai». Romiti ha spiegato che l’amministrazione sta lavorando proprio per arrivare alla gara, che riguarda anche Agliana e Montale, e quindi per dare la migliore qualità possibile ai cittadini a costi adeguati e contenuti.

Beatrice Faragli

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