Il presidio
Un passaggio a livello guasto blocca treno locale per un’ora
PISTOIA. Questa volta non c’era il presidente della Regione Enrico Rossi. E anche i problemi non sono durati più di un’ora circa. Ma per le decine di passeggeri rimasti fermi per quasi un’ora tra le...
PISTOIA. Questa volta non c’era il presidente della Regione Enrico Rossi. E anche i problemi non sono durati più di un’ora circa. Ma per le decine di passeggeri rimasti fermi per quasi un’ora tra le stazioni di Montale e Pistoia a bordo del treno locale 3070, è stata lo stesso una piccola odissea.
Il treno, partito quasi in orario da Firenze, è arrivato regolarmente a Prato. Poi, tra Montale e Pistoia, il convoglio si è fermato. È ripartito più volte, ma soltanto per fermarsi dopo poche decine di metri.
Mentre l’attesa si prolungava, molti pendolari hanno iniziato a chiedere informazioni. «Ci hanno detto – spiega Marina Berti, una pistoiese che lavora a Careggi e quindi usa abitualmente la linea – che c’erano dei problemi tecnici ad un passaggio a livello. Ma non credevamo che ci volesse così tanto tempo a risolverli».
In effetti il locale è rimasto fermo sui binari per poco meno di un’ora e soltanto dopo le 17 è approdato alla stazione di Pistoia, dove decine di pendolari arrabbiati sono scesi protestando.
Umore più o meno simile per i viaggiatori che quel treno stavano aspettando a Pistoia per dirigersi verso Montecatini e Lucca. «Qui – ha telefonato in redazione uno di loro, Marco Rogai – la situazione è di grave disagio. I treni non passano e gli altoparlanti e i cartelloni non danno nessun avviso utile».
Il locale 3070 è poi ripartito alla volta di Lucca, dove è arrivato alle 18,16 e non alle 17,21 come previsto, con 55 minuti di ritardo, quindi.
Ma cosa è successo? Dalla sede Trenitalia di Firenze confermano che a causare i ritardi sulla linea ieri pomeriggio è stato il guasto ad un passaggio a livello sulla linea tra Prato e Pistoia. Guasto che ha creato problemi dalle 16,20 alle 17,15. Oltre al locale 3070, hanno subito pesanti ritardi il locale 3074 e il 6620.
«Non si può andare avanti in questo modo – Marina Berti sintetizza il pensiero di molti altri “forzati” della linea Pistoia-Firenze – perché ogni giorno ci sono problemi. Si sa quando si parte ma non quando si arriva».
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