Il Tirreno

Pistoia

Due le sagre ogni giorno E 150 mercatini fuorilegge

Due le sagre ogni giorno E 150 mercatini fuorilegge

Innocenti di Confesercenti denuncia evasione, fiscale e contributiva. Ed intanto il saldo in Provincia fra negozi chiusi ed aperti fa segnare un meno 94

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Due sagre al giorno. E’ questa l’incredibile media, riferita a un anno solare, che caratterizza la provincia di Pistoia. E se si considera che la stragrande maggioranza di questa tipologia di eventi ha luogo in un arco temporale che va da Pasqua ai primi di novembre, è facile immaginarne l’impatto reale sul nostro territorio.

In provincia di Pistoia, conducendo un’indagine accurata, ma certamente non esaustiva, Confesercenti ha i rilevato oltre 100 eventi (di preciso 112) che si auto-definiscono sagre o feste locali, che complessivamente coprono oltre 600 giornate nel corso di un anno. Mediamente, ogni giorno dell’anno, nella nostra provincia, sono in svolgimento quasi 2 sagre. 

  Ciascuno degli oltre 100 eventi si propone al pubblico con attività di somministrazione di alimenti e bevande. E’ plausibile ipotizzare che ognuno di essi eroghi almeno 200 pasti per ciascuna giornata di svolgimento (si tratta di un valore certamente sottostimato), producendo così almeno 120.000 coperti, per un giro d’affari stimabile in almeno 2.400.000 euro (20 euro medi a coperto). Ciò indubbiamente contribuisce a creare un saldo negativo per le aperture/chiusure di bar e ristoranti, che in provincia di Pistoia (gennaio-ottobre 2013) è di meno 43 imprese (-33 ristoranti e -10 bar).

E il fenomeno delle sagre (o presunte tali) non è l’unico che, come si può facilmente intuire, danneggia il commercio e i pubblici esercizi (anche quelli che propongono i veri prodotti tipici della zona).

«Le amministrazioni che sottovalutano il fenomeno dei mercatini senza requisiti dovrebbero considerare il danno economico che causano al sistema del commercio su area pubblica» dice Maurizio Innocenti, presidente provinciale di Confesercenti, ma anche presidente nazionale dell’Anva, associazione degli ambulanti.

Ogni anno in provincia di Pistoia si svolgono 150 mercatini senza requisiti, dove si calcola che ci siano per ogni mercatino 30 operatori “irregolari” per un totale, quindi - calcolando un incasso medio presunto al giorno di 250 euro a operatore - di un giro d’affari di 1.125.000 euro di evasione totale (sul quale calcolare, tra le altre tasse e imposte, il 22% di mancato versamento Iva per 247.500 euro).

Calcoliamo ora, per esempio, il mancato pagamento Inps da parte di solamente 1.000 operatori che gravitano sulla provincia di Pistoia in detti mercatini: 1.000 x 3.200 euro (costo medio Inps all’anno) otteniamo 3.200.000 euro di mancato pagamento Inps. Che sommati al mancato versamento dell’Iva fa 3.447.500 euro di mancate entrate per lo Stato, solo considerando la provincia di Pistoia.

«Parallelamente al fenomeno dell’evasione degli operatori irregolari – dice ancora Innocenti - vi è quella di numerosi organizzatori che sistematicamente lucrano sull’organizzazione dei mercatini senza requisiti, essendo totalmente sconosciuti al fisco. Tutti questi mancati introiti rivestono un importante e decisivo ruolo sulla chiusura delle attività ambulanti e artigiane regolari».

Insomma per Confesercenti esiste una sorta di commercio alla cinese, dove tutto è fuori regola.

«In questo modo – conclude Innocenti nella sua denuncia – si favorisce una forma di concorrenza sleale che sta mettendo in seria difficoltà le altre imprese, soprattutto in un momento di crisi come questo: le attività agevolate non devono sopportare oneri burocratici e fiscali degli altri, e hanno quindi costi di vicino allo zero. Un danno, come si è visto anche per lo Stato».

Il saldo aperture/chiusure in provincia delle imprese del commercio al dettaglio (gennaio-ottobre 2013) è di meno 94 imprese (-85 settore non alimentare e -9 settore alimentare). Insomma quasi 100 imprese che sono sparite, con i relativi titolari e anche qualche dipendente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web