Il Tirreno

Pistoia

La disfida della trippa fra 10 grandi chef

di Corrado Benzio
La disfida della trippa fra 10 grandi chef

SERRAVALLE. Torna, ma stavolta in campo neutro, nel Pistoiese, la disfida delle frattaglie tra Firenze e Lucca. Con cinque cuochi contro cinque che cucineranno piatti a base di lampredotto, trippa,...

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SERRAVALLE. Torna, ma stavolta in campo neutro, nel Pistoiese, la disfida delle frattaglie tra Firenze e Lucca. Con cinque cuochi contro cinque che cucineranno piatti a base di lampredotto, trippa, etc.. C’è una data che ha messo d’accordo i protagonisti: domenica 8 dicembre a cena.

Il precedente incontro avvenne al ristorante Serendepico in provincia di Lucca due anni fa. La contesa aveva lasciato un conto in sospeso fra le cucine dei due capoluoghi che ora aspetta di essere onorato.

Questa è la versione Fiorentina, la versione Universale è che Lucca ha vinto.

La disfida si terrà in territorio neutrale, a metà strada, a Serravalle Alto.

Ad ospitarla domenica serasarà lo Sciatò, il ristorante guidato da Massimo Neri che, grazie alla cucina a vista renderà lo spettacolo pe il pubblico ancora più emozionante.

Al resident chef spetteranno l’onore e l’onere di servire il piatto di benvenuto e introdurre così i dieci chef, per un totale di 11 portate.

Per Firenze cucineranno Giovanna Iorio delle Murate, Beatrice Segoni del Bsj (Borgo San Jacopo, ristorante del gruppo Ferragamo), Matteo Lorenzini e Tommaso Verni delle Tre Lune, Vito Mollica del Palagio del Four Seasons e il caposquadra Luca Cai del Magazzino.

Per Lucca scenderanno in campo Cristiano Tomei dell’Imbuto, il caposquadra Damiano Donati di Vigna Ilaria, Chiara Gambacorti e Betty Gemignani della fattoria la Torre di Montecarlo, Gaio Giannelli del Pozzo di Bugia di Querceta in Versilia e Andrea Mattei La Magnolia dell’Hotel Byron di Forte dei Marmi.

Sui piatti c’è ancora il più stretto riserbo, in base al tema si sa soltanto che saranno frattaglie, senza altra indicazione.

I vini saranno compresi e anche quelli scelti tra Firenze e Lucca, in attesa delle ultime conferme potrebbero essere due distretti biologici e biodinamici.

Il prezzo della serata è di 50 euro a persona comprensive appunto di 11 portate e i vini. A decretare il vincitore sarà una giuria mista presieduta da un grande gourmet super partes.

Cinquanta circa i posti disponibili. La serata si annuncia indimenticabile ma anche di autentico spasso, perchè è una sfida che i cuochi, tutti grandi, sentono fortemente.

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