Nasce il Treno bianco per i pendolari della neve
Da Firenze alle piste in meno di due ore, quest’anno si partirà con un servizio sperimentale
Sono tanti, ogni inverno, i pendolari che partono dalla città, sci o tavola da snowboard sul tettino della propria auto, diretti sulle piste della montagna pistoiese. Strada sdrucciolevole e ghiacciata, leva e metti le catene: un tran tran che, pur con la prospettiva di una bella giornata sulla neve, alla lunga può stancare. Da questa considerazione nasce il “Treno bianco”, servizio che la Provincia di Pistoia e la Regione Toscana - in collaborazione con Trenitalia, le società degli impianti di risalita ed il Consorzio turistico Apm - stanno valutando di istituire sulla linea Porrettana, per permettere agli sciatori di raggiungere comodamente i comprensori della montagna pistoiese. L’idea nacque la scorsa primavera quando il presidente del consorzio Apm e della società Saf, Rolando Galli, espose l’esigenza di un servizio di trasporto ferroviario veloce per facilitare, specie nel weekend, i collegamenti fra la piana metropolitana e la montagna. L’idea è piaciuta alla Regione che, una ventina di giorni fa, ha chiesto alla Provincia di lavorare ad un progetto dettagliato. «Insieme alla Regione Toscana e col coinvolgimento del sistema neve dell'Appennino pistoiese – spiega la presidente della Provincia, Federica Fratoni – stiamo pensando ad un progetto che utilizzi il treno per raggiungere in sicurezza e comodità gli impianti di risalita di Abetone e Cutigliano. L'obiettivo è di promuovere la montagna pistoiese e il turismo bianco valorizzando, allo stesso tempo, la Ferrovia Porrettana ed una mobilità rispettosa dell'ambiente. Si tratta di un progetto ancora in via di costruzione di cui con la Regione e Trenitalia stiamo verificando le fattibilità tecniche». «L’ambizioso obiettivo, vista la ristrettezza dei tempi – prosegue Fratoni – è di proporre per questa stagione sciistica alcuni treni pilota al fine di tastare la risposta degli utenti». Se la sperimentazione avrà successo, la Regione potrebbe introdurre il treno bianco come servizio regolare già dalla stagione 2014/2015. La partenza è prevista intorno alle 8.30 (un orario più umano delle alzatacce all’alba) dalla stazione di Firenze-Campo di Marte con fermate a Firenze Rifredi, Firenze Castello, Prato, Pistoia e capolinea a Pracchia, raggiungibile in un’ora di viaggio. Da qui un servizio navetta, organizzato dagli impiantisti, trasporterà i passeggeri in circa 45 minuti fino alla partenza degli impianti di Abetone e Doganaccia (con 15 minuti di viaggio aggiuntivi).
Elisa Valentini
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