Il Tirreno

Pistoia

Soldi ai disoccupati, accolte solo 8 domande

Soldi ai disoccupati, accolte solo 8 domande

Il Comune riapre il bando scaduto per 32 posti: bisogna presentare un progetto di lavoro autonomo

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Ancora 32 posti a disposizione sui 40 totali: il Comune riapre i termini del bando riservato ai disoccupati che vogliono cominciare un’attività autonoma in ambito manifatturiero, commerciale o agricolo. In ballo ci sono 500 euro al mese per 6 mesi, a fronte della presentazione di un progetto che sarà seguito e sostenuto dagli uffici comunali e dalle associazioni di categoria. La scadenza era prevista per il 31 ottobre ma in questi giorni l’amministrazione ha diffuso una nota per annunciare la riapertura del bando. Il sostegno economico - cofinanziato dal Comune e dalla Fondazione Caripit – è destinato a 40 disoccupati residenti a Quarrata, ma finora le domande accolte sono state 8.

«L’iniziativa – si legge nella nota istituzionale – ha suscitato molto interesse nella popolazione e le persone che hanno chiesto informazioni al Comune sono state più di 30. Una parte di loro è stata indirizzata alle associazioni di categoria che hanno offerto il loro sostegno in fase di progettazione, un’altra parte ha preparato personalmente il progetto di lavoro autonomo, un’altra ancora ha deciso – per il momento – di non partecipare al bando. Finora le domande presentate sono state 12 di cui 8 accolte in questa prima fase di istruttoria. Nel frattempo – continua la nota – molte delle richieste di informazione pervenute nelle settimane scorse si stanno tramutando in progetti e, proprio per questa ragione, il Comune ha deciso di riaprire i termini del bando, così come previsto, per permettere la presentazione di ulteriori progetti».

C’è ancora tempo quindi, per richiedere il sostegno mensile e dare avvio alla propria attività. L’assegno da 500 euro al mese, come spiegarono dal Comune a settembre, in occasione della presentazione del bando, «servirà per fronteggiare le spese di avvio dell’attività lavorativa o per provvedere, nello stesso periodo, alle esigenze quotidiane di una famiglia».

«L’idea è pensata in molti particolare per i terzisti del mobile e del tessile che lavoravano in una dimensione familiare e che, per questo, dopo aver perso il lavoro non hanno avuto a disposizione alcun ammortizzatore sociale» sottolineò l’assessore Stefano Lomi. Per partecipare al bando gli interessati possono scaricare la modulistica dal sito del Comune di Quarrata e presentare il proprio progetto all’Urp, in via Corrado da Montemagno (nei locali della Civetta). Nei 6 mesi coperti dall’assegno, saranno seguiti dai servizi sociali, dalle associazioni di categoria e dal personale del centro per l’impiego. (b.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web