Il presidio
Parte nel caos la raccolta porta a porta
Kit non ancora consegnati e ritiri dei rifiuti nei giorni sbagliati. Il Cis assicura: «Tra un mese e mezzo saremo a regime»
QUARRATA. Nella zona Vignole, i sacchi del multimateriale leggero sono andati a ritirarli nel giorno indicato nel vecchio calendario di raccolta, mentre in centro alcune famiglie che avevano messo fuori della porta di casa nel giorno e negli orari corretti il bidoncino dell’organico se lo sono ritrovato ancora pieno perché il Cis non è mai passato a svuotarlo. Cis che invece è passato a Buriano: peccato che nella frazione, come segnalano dal gruppo No Tares, non sia stato ancora consegnato il kit per la raccolta porta a porta integrale, per cui i cittadini, sprovvisti di calendario e di contenitori, hanno avuto ben poco da conferire. Insomma, è iniziata all’insegna della schizofrenia la raccolta differenziata integrale porta a porta.
«Siamo in un periodo di sovrapposizione dei due sistemi. Entro la fine di novembre verrà consegnato il kit a tutte le famiglie. È rimasto da distribuire circa un 10-15% su 10mila kit totali. Una volta terminata la distribuzione, toglieremo i cassonetti. Tra circa un mese e mezzo il sistema sarà a regime» spiega il presidente del Cis, Edoardo Franceschi, a cui abbiamo chiesto spiegazioni visto l’esordio un po’ caotico del nuovo servizio.
«Nel caso in cui – continua – non abbiano ritirato l’organico o altri materiali nei giorni stabiliti, i cittadini, come già sta accadendo, possono segnalare i disguidi all’azienda: noi ripasseremo nelle zone indicate. In questo momento in cui, data la vastità del territorio e le 10mila utenze da raggiungere, non tutti hanno ancora ricevuto il kit, stiamo facendo dei doppi passaggi per non lasciare i sacchi in mezzo alla strada».
Gli addetti alla raccolta starebbero cioè passando sia nei giorni indicati dal nuovo calendario, sia in quelli previsti dal “vecchio” (su carta e multimateriale). In questa settimana d’esordio del “pap” integrale, le chiamate al Cis da parte della cittadinanza sono state moltissime, sia per richiedere informazioni – sul porta a porta ma anche sulla Tares – sia per fare delle segnalazione sui disservizi. Per far fronte a tutto ciò, Franceschi annuncia che nei prossimi giorni «sarà potenziato il centralino» con degli interinali.
«Questa fase di sovrapposizione dei due sistemi (chi ha il kit e chi, non avendolo ricevuto, utilizza ancora i cassonetti e differenzia solo carta e plastica, esponendo i sacchi fuori casa secondo il vecchio calendario, visto che il nuovo non l’ha ricevuto, ndr) terminerà tra circa un mese, quando cioè – conclude il presidente - verranno rimossi tutti i cassonetti stradali».
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