Il Tirreno

Pistoia

Senza Luci d’artista nessun contributo dagli sponsor privati

Tiziana Gori
Senza Luci d’artista nessun contributo dagli sponsor privati

Luminaria, Girolami (consigliere del Ccn) difende il progetto Via Carratica e via del Can Bianco scelgono i fili tradizionali

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PISTOIA. «In assenza di questo progetto, i soldi degli sponsor non sarebbero arrivati». La maxi luminaria si farà, e il consigliere del Centro commerciale naturale Giovanni Girolami spezza più di una lancia in favore di un’idea che sino al “lieto fine” non aveva visto manifestazioni di giubilo da parte dell’associazione presieduta da Giuliano Bruni.

Due giorni fa l’ufficialità della notizia: i commercianti hanno aderito nello stesso numero dello scorso anno (circa 300) garantendo i 31mila euro che mancavano per coprire il budget necessario a pagare il collettivo d’artisti e la ditta di Lecce che installerà la luminaria davanti al tribunale.

Non saranno della partita via del Can Bianco e via Carratica, dove il progetto delle “Luci d’artista” è stato visto con diffidenza sin dall’inizio, e dove si ricorrerà ai tradizionali fili lungo le strade.

Ma il progetto voluto da Commercio Pistoia e patrocinato da enti, associazioni e privati (tra i quali Vibanda e associazione internazionale Produttori del verde-Moreno Vannucci) ha raccolto pareri contrastanti anche tra i nostri lettori, che in un sondaggio promosso sul sito del Tirreno hanno votato in maggioranza no (69%). Colpisce l’alto costo raffrontato con la cifra spesa negli anni precedenti (circa 35mila euro). Il Centro commerciale naturale, a cui tradizionalmente spetta la gestione delle luminarie natalizie, ha mostrato inizialmente perplessità sulla riuscita e sull’opportunità dell’iniziativa, che vuole attirare in centro visitatori - e acquirenti - da Pistoia e dalle città limitrofe. Oggi però la sostiene appieno. «Potrebbe essere una svolta per Pistoia, vediamo», commenta Girolami.

Già, non resta che aspettare e poi fare i conti, in termini di ritorno di immagine e nelle casse dei negozi. Riguardo alla cifra investita, Girolami parla di “speculazione” riguardo la sua entità. «Vorremo evidenziare che gli sponsor privati sono stati conquistati dall’idea del progetto, e da questo si aspettano delle risposte positive. Hanno dato contributi per le “Luci d’artista”, non li avrebbero dati per i tradizionali fili nelle strade. I commercianti hanno speso la stessa cifra dell’anno scorso. Le adesioni sono state le stesse del 2012, ma con un convincimento, direi, maggiore. Penso agli studi professionali, che sostenevano le luminarie perché la città fosse illuminata, ma senza riscontri tangibili davanti alle loro attività come sarà invece con i “diademi” illuminati».

L’installazione da 50 metri per 30 in piazza Duomo sarà accesa il 1 dicembre, i diamanti tra i negozi delle strade del centro il 6 dicembre. Il 13 dicembre è in programma “l’evento misterioso” che coinvolgerà nella risoluzione di un’enigma le famiglie pistoiesi. Il grande allestimento luminoso in piazza cambierà improvvisamente volto.

 

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