Il Tirreno

Pistoia

Rifiuti, al via a Quarrata il porta a porta integrale

di Beatrice Faragli

Rivoluzione nelle abitudini e bollette più care. In ritardo la consegna dei contenitori, chi non li ha ricevuti potrà continuare ad usare i cassonetti

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QUARRATA. Al via da lunedì la raccolta porta a porta integrale a Quarrata. I cittadini dovranno differenziare la carta, il vetro, il multimateriale leggero (plastica, lattine e cartoni per bevande), l’organico e il residuo non riciclabile usando gli appositi contenitori, per poi esporli fuori casa dalle 22 del giorno precedente alle 6 e 30 del giorno indicato per il ritiro.

I dubbi all’inizio, è facile immaginarlo, potrebbero essere moltissimi. Dove buttare, ad esempio, delle ciabatte vecchie? Nel cesto grigio del materiale non riciclabile, suggerisce il “Riciclario dalla a alla z” consultabile sul sito www.cis.pt.it. Stessa sorte per candele, elastici e chiodi. I fiammiferi invece, vanno nell’organico. Tra poche ore scatterà una vera rivoluzione per le famiglie quarratine, che dovranno cambiare le proprie abitudini. Chi non ha ancora ricevuto il kit necessario alla raccolta – contenitori e materiale informativo – dovrà continuare ad usare i cassonetti stradali fino al momento della consegna - in ritardo, specie nelle zone periferiche - come già annunciato dal sindaco Marco Mazzanti martedì scorso. In vista del porta a porta integrale, la città di Quarrata è stata divisa in due macro aree: la “a”, che potremmo definire la più popolosa e centrale, e la “b”, molto più estesa dell’altra ma meno abitata.

Insieme ai bidoncini, ad ogni famiglia è stato distribuito anche il calendario dei passaggi. Domani il cosiddetto “pap” (sigla con cui viene indicato il porta a porta) scatterà per la zona “A”. È infatti previsto il ritiro del sacco azzurro, ovvero del multimateriale leggero e dell’organico, differenziato utilizzando le buste biodegradabili che prima del conferimento dovranno essere ben chiuse e inserite nel contenitore marrone. Sul sito dell’azienda che gestisce il servizio c’è scritto che, oltre ai sacchetti distribuiti dal Cis, è possibile usare anche le buste della spesa, ovviamente biodegradabili. Per organico si intende, ad esempio, scarti di verdura e frutta, pane vecchio, gusci d’uovo, fondi di caffè, filtri di tè, tovaglioli di carta unti, pannolini biodegradabili. Gli altri ritiri previsti per l’area “a” sono quelli di mercoledì per carta e residuo non riciclabile, come scontrini con carta chimica, porcellana, oggetti in gomma e plastica dura, posate di plastica usa e getta, calze, spugne sintetiche, mozziconi di sigaretta, lamette da barba, spazzolini; segue il passaggio del giovedì per l’organico (bisettimanale). Il ritiro di carta e vetro avviene a settimane alterne. Quindi, ad esempio, mercoledì 20 novembre le famiglie della zona “a” dovranno conferire il vetro e non la carta. Per l’area “B”, i giorni sono: martedì organico, mercoledì vetro (alternativamente con la carta), venerdì organico e multimateriale, sabato residuo.

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