Italia
«Renzi, dici stop alle correnti ma la più forte è la tua»
PISTOIA. Una lettera appassionata a Matteo Renzi, candidato favorito alle primarie e alla segreteria del Pd, da parte di due giovani dirigenti pistoiesi del partito: Simone Fragai, segretario...
PISTOIA. Una lettera appassionata a Matteo Renzi, candidato favorito alle primarie e alla segreteria del Pd, da parte di due giovani dirigenti pistoiesi del partito: Simone Fragai, segretario provinciale Giovani Democratici e Walter Tripi, segretario comunale. La prima parte della lettera esprime la disillusione dopo la mancata “rivoluzione dolce” seguita alle ultime elezioni politiche, con la nascita del governo Letta, misto Pd-Pdl. GovernoLetta che viene però definito «un contrappasso necessario per errori politici da noi stessi commessi, ma non sarà questo a guidare il vero cambiamento: a quello dovrà pensare un Pd finalmente maturo e capace di raccontare l'Italia del futuro». «L’Italia – scrivono Fragai e Tripi – è come un macchinario che si è ossidato e non può più essere riparato: deve essere sostituito.Per questa ragione soprattutto guardiamo con interesse alla tua candidatura a segretario nazionale. Nessuno degli altri candidati possiede questa forza di innovazione radicale capace di parlare all'Italia tutta e per come è oggi, non per come è stata o ce la siamo immaginata». I due giovani del Pd, vedono però un’evoluzione ancora «incompiuta» nel percorso di Renzi e ne chiedono la ragione. «Dici stop alle correnti – dicono rivolti a Renzi a proposito del partito – eppure temiamo che la più profondamente strutturata sia proprio quella che a te fa capo. Ti stai candidando non più a fare il presidente del Consiglio, ma a fare il segretario del Pd: devi spendere parole più chiare su come immagini questa grande organizzazione dietro al cui simbolo si ritrovano persone, idee, speranze, storie, lotte. Ti abbiamo scritto con sincera speranza, e molto altro avremmo da scrivere».
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