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La partita di rugby finisce a botte Arrivano polizia e carabinieri
Scazzottata generale tra i giocatori di Pistoia e Livorno, colpi anche tra i tifosi presenti sugli spalti Volano in campo le pentole che dovevano servire per la classica merenda del “Terzo tempo”
PISTOIA. Un po’ di ruggine le due squadre se la portavano dietro dalla passata stagione, ed è bastata una mischia più accesa delle altre per dare il via alla scazzottata. E così la partita della quarta giornata del campionato di serie C di rugby fra la Marbec Pistoia e gli Etruschi Livorno Seniores, che si è giocata domenica pomeriggio al sussidiario “Turchi”, si è trasformata in rissa, sia dentro che fuori dal campo, costringendo qualcuno che stava assistendo impotente a questo triste spettacolo a chiamare le forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra Volante della questura e una pattuglia dei carabinieri, quando però tutto era già stato risolto e tornato alla normalità. Un episodio comunque increscioso e che vale la pena di ripercorrere visto che è avvenuto in uno sport che fa del rispetto dell’avversario e della fratellanza il proprio credo principale.
Il tutto è successo a 20’ dalla fine della partita, quando il risultato stava premiando, per 8-7, i pistoiesi, pronti a spingere sull’acceleratore per cercare di chiudere vittoriosamente la sfida. I livornesi, dal canto loro, stavano iniziando ad accusare una certa stanchezza e, durante una mischia, un giocatore degli Etruschi, dopo un contatto duro, ha iniziato a colpire ripetutamente con dei cazzotti il pistoiese a terra. Da lì, si sono gettati tutti progressivamente nella mischia, fino ad arrivare, di fatto, ad un quindici contro quindici pronti a darsele di santa ragione.
Qualche scaramuccia era già avvenuta durante il primo tempo ma non si era andati oltre qualche brutta parola, poi la situazione è degenerata. E non solo in campo: sugli spalti il pubblico presente in buon numero si è surriscaldato e qualcuno ha cercato di venire a contatto con i tifosi avversari che, in questi casi, altro non sono che genitori, parenti e fidanzate dei giocatori in campo. Addirittura sono volate oltre la recinzione delle pentole, vuote, quelle che dovevano servire per il “terzo tempo”, il caratteristico finale delle partite di rugby quando i giocatori si trovano tutti insieme dopo la doccia per una ricca merenda da vivere senza rancori per quanto successo durante la partita.
«Per ora la società ha deciso di non rilasciare dichiarazioni in merito a quanto successo – afferma l’allenatore della Marbec Pistoia, Giuseppe Del Pio – ma di attendere fiduciosa le decisioni che verranno prese dalla Federazione. Per quanto ci riguarda era rimasta solo una discussione di gioco e ripetutamente abbiamo chiesto all’arbitro (il signor Spirito di Prato, ndr) di riprendere la partita».
Già oggi dovrebbero essere pubblicati i provvedimenti disciplinari dalla FederRugby: molto probabilmente ci sarà la squalifica del campo pistoiese unitamente a stop, anche pesanti, verso i vari giocatori. Da stabilire, poi, se ci saranno sanzioni anche nei confronti delle due società.
Saverio Melegari
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